Momento simpatia #6: la pseudo-star ex velata e il pride

viso manichino uomo con capelliAdesso non è che siccome uno è gay, pseudo-famoso ed emette un peto verbale su come deve essere un pride si deve, per forza:
– pensare che abbia una qualche forma di ragione
– dargli, di conseguenza,visibilità
– inseguirlo, quindi, nel suo delirio.

Così è facile: dopo che per una vita hai fatto la velata – che la moglie di uno sceicco in Arabia in confronto è Belen all’Isola dei Famosi – capisci che la carta dell’omosessualità è l’ultima chance per ottenere un residuo fama. E lo fai, magari, buttando fango sul lavoro di quei/lle militanti che per decenni hanno lavorato anche per te.

E se permettete, la colpa non è poi tanto di chi si avventura in queste forme di sciacallaggio identitario, quanto di chi fornisce a certa gente un megafono. La grettezza si combatte con l’oblio. A fare da eco a un peto, per tornare al discorso di partenza, ottieni solo un certo tipo di effetto sonoro: e non è certo bello o elegante, converrete.