Se un gay non può cantare di fronte a una chiesa è solo colpa nostra

Cioè, io volevo davvero scriverlo l’articolo su Elton John, a cui verrà impedito di cantare di fronte la cattedrale di Trani perché è gay. Volevo dirlo davvero che per i cattolici è grave che un gay canti di fronte a un luogo sacro, mentre magari tollerano che dentro le sacrestie violentino i bambini. Volevo dirlo che questo è quello che succede quando dai la politica in mano a criptofascisti e a show girl fallite. Ma siccome tutto è così trito, visto e rivisto, come viste e riviste saranno le reazioni dei froci italiani – il nulla – e delle associazioni di rappresentanza – il solito vuoto comunicato stampa – non aggiungerò altro a quello che potete leggere già sui giornali.

Nel silenzio e nel nulla che seguiranno, tutti siamo complici delle parole di Babini.
Siamo noi i responsabili del fatto che un cittadino europeo verrà discriminato per una sua condizione personale.

Questo è l’Italia di oggi, lasciata in mano al malaffare, alle mafie e, sempre di più, alla sua sempre più orribile chiesa.

Annunci