L’incantevole Crimi e il MoVimento 5 Sberle

Visto che gli piace tanto storpiare i nomi, facciamolo anche con loro, per par condicio.

A cominciare dal partito, che per me da ora in poi sarà il “MoVimento 5olo Sberle” (o MoVimento 5 Sberle), visto che oltre l’insulto, l’arroganza, l’intransigenza, la superbia e l’analfabetismo politico non sanno proprio andare.

Riguardo agli eletti, poi, a cominciare dal capogruppo al Senato.

Da oggi lo chiamerò l'”incantevole Crimi”.
Perché si trasforma a comando.
Solo che la bacchetta magica la usa Beppe Grillo…

E adesso mi aspetto orde di manganellatori da mouse simpatizzanti per Casaleggio, Grillo e quella pattuglia di marionette mandate in parlamento a dire “tutti a casa”. Come hanno fatto con Fiorello. E poi, magari, diciamo fascisti (solo) a quelli del PdL…

P.S.: riguardo alla foto, le stelle ci sono già, e non sono solo cinque. La chioma è quella di Casaleggio.

Elfi di Satana

Sul blog de Il mio amico Dio ho trovato, grazie alla mia amica Alef, questo articolo su una specie di test per capire quanto di diabolico esiste in noi. Qualche pacata chiesa americana ha stilato tutta una serie di indicatori al fine di verificare la presenza del maligno nella nostra vita. E indovinate un po’? A quanto pare ho tutte le carte in regola per accogliere il diavolo tra i miei amici Facebook…
E voi? Vediamo un po’ quali sono i sintomi di possessione demoniaca. E se un giorno dovreste ritrovarvi a camminare a quattro zampe per le scale di casa o a fare strani collegamenti tra il concetto di “vagina” e quello di “crocifisso”, non ditemi che non vi avevo avvertito.
Per completezza e per non confondere le acque, ricordo che le parti in neretto sono gli indicatori di cui sopra, mentre accanto troverete le mie considerazioni in merito.
***
È figlio di Satana chi:
Si veste spesso di nero. Lo faccio, è vero… ma il nero sfina, si sa.
Si mette t-shirt di bands o riferite al rock. Una volta, da ragazzo, avevo una maglietta con Madonna. Dite che vale uguale?
Mette quantità eccessive di rossetto, smalto per le unghie e makeup nero. In realtà solo quando mi travesto a carnevale…
Si mette ogni tipo di strani gioielli di metallo e con simboli, come: croci rovesciate, pentagrammi, pentacoli, o altri simboli di Satana. Quante storie per due fascette di metallo!
Manifesta interesse verso tatuaggi e piercing. Infatti sono ancora indeciso se tatuarmi una fenice o meno…
Ascolta musica gothic oppure ogni altro tipo di musica antisociale. Marilyn Manson dice di essere l’anticristo, e parla pubblicamente contro il Signore. Eliminate ogni tipo di questi album. Sadeness part one mi piaceva in effetti.
Fa amicizia con altra gente che si veste, si atteggia o parla in modo eccentrico. E anche questo è vero, ma sono solo drag queen!
Si mostra disinteressato riguardo ad attività costruttive, come: la Bibbia, pregare, Chiesa o sport. A parte il fatto che chiesa andrebbe scritto minuscolo, ma ora volete farmi una colpa perché sono pigro?
Sembra molto interessato alla morte, ai vampiri, alla magia e all’occulto, alla stregoneria o qualsiasi altra cosa che implichi Satana. Ok, prometto di non farlo più… tanto non mi piace poi nemmeno così tanto Twilight
Si droga. Grey’s Anatomy crea dipendenza, lo ammetto.
Beve alcolici. Vivo a Pigneto… è normale che una birretta ci scappi, oh!
Ha istinti suicidi o è depresso. Non è che sono depresso, è che quando vedo chi ci governa un attimo mi prende lo sconforto, tutto qui.
Taglia, brucia o partecipa ad ogni genere di autolesionismo. Questo è un rito Satanico che usa il dolore per portarlo via dalla luce e dall’amore del Signore. Pregasi fare attenzione e rivolgersi al centro locale di sanità mentale. A parte che in terapia ci vado da solo, ma se proprio volete dirmi che devo perdere peso, non c’è bisogno di usare certi toni, insomma!
Si lamenta di annoiarsi. Vorrei vedere chiunque, ogni giorno, un’ora tra trenino e bus, aspettando Atacmerda che non passa mai.
Dorme troppo, o troppo poco. Rispettivamente nei giorni festivi e feriali.
E’ eccessivamente sveglio durante la notte. Dipende da quello che faccio…
Odia il Sole oppure ogni altro tipo di luce. Rimando ai vampiri, che odiano la Luce. Me lo ha detto il dermatologo, di non espormi troppo, che poi mi viene la dermatite!
Chiede troppa privacy. Almeno quando si fa la cacca… chiedo troppo?
Passa molto tempo in solitudine. Ho otto classi, oltre duecento studenti… scusate se ogni tanto preferisco un po’ di silenzio, eh!
Chiede tempo per stare da solo e in silenzio. Questo perché potrebbe parlare con gli spiriti malefici attraverso la meditazione. No, è che con la Tre non mi prende il cellulare e poi non sento.
Insiste per passare del tempo da solo con i suoi amici, senza l’accompagnamento di un adulto. Ho trentotto anni, Cristo santo!
Non porta rispetto alle autorità; insegnanti, preti, e anziani, ma anche altri. Guarda che se devo mandarti a cagare non è che ti chiedo prima che lavoro fai, eh? Parte in automatico, dopo attenta valutazione del caso.
Non va a scuola. Ecco, ad esempio questo è uno dei casi in cui parte il “ma vai a cagare” di default.
Passa molto tempo fuori casa. Anche perché far venire i duecento e oltre studenti di cui sopra a casa mia viene un attimo scomodo…
Mangia troppo o troppo poco. Ok, ma non sono ancora del tutto obeso!
Mangia cibi gotici. Non diciamo cazzate, io mangio di tutto.
Beve sangue o manifesta interesse nel berlo. I vampiri credono che questo attiri Satana. Questa azione è molto pericolosa e deve essere fermata immediatamente. Non era sangue, era quattrobianchi alla fragola!
Guarda la televisione via cavo o altri programmi corrotti. Chiedi alla tua chiesa locale per i programmi che tuo figlio dovrebbe guardare. Quante storie per un po’ di streaming!
Gioca a videogames che contengono violenza oppure videogames di ruolo. Tipo Babel, in cui sono Dio che distrugge il genere umano… roba infernale, insomma.
Usa internet eccessivamente oppure passa molto tempo sul PC. Ecco, adesso vi dà fastidio pure il blog!
Fa simboli satanici e/o fa headbanging ascoltando musica. Faccio cosa???
Balla in modo sensuale o provocatorio. Io ci provo, ma tanto non rimorchio uguale.
E’ omosessuale e/o bisessuale. Ok, ma al contrario dei preti non ho mai toccato un minorenne in vita mia!
S’interessa di religioni pericolose: Satanismo, Scientology, Filosofia, Paganismo, Wicca, Induismo e Buddhismo. Lo dicevo io che Kant e Budda erano due gran figli di puttana.
Indossa spille, adesivi, o qualsiasi altra scritta come: “Sono gothic”, “Sono morto”, “Sono così gothic”. Veramente me ne hanno regalato una con su scritto “Fijo der padrino”…
Si definisce “gothic”. No, sono solo gay.
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Bene, mi sono molto divertito a controbattere a queste affermazioni… diciamoci la verità, tuttavia. Se sono un candidato per i gironi dell’inferno lo scoprirò solo quando passerò a miglior vita. Vero è pure che a chi ha stilato questo elenco, un bell’esorcismo non gli farebbe male per nulla. Ovviamente in questa vita.

The Italian school massacre

 

Nella scuola pubblica succedono cose strane: scompaiono classi, attrezzature e insegnanti. Nel frattempo il potere dei prof di religione aumenta a dismisura e ovunque si vada, per i meandri dei nostri istituti, aleggia lo spirito maligno di una presenza oscura.

No, non è una vicenda soprannaturale, è la riforma scolastica, raccontata egregiamente in Non aprite quella scuola, il nuovo horror basato su fatti realmente avvenuti. Un film che apre, per altro, un inquietante interrogativo: con Monti, le cose, miglioreranno? Un’agghiacciante risata ci darà la risposta.

Vasco Rossi fa chiudere Nonciclopedia: web in rivolta

Le cose sono andate più o meno così: Vasco Rossi ha fatto chiudere Nonciclopedia, l’enciclopedia satirica che faceva il verso alla più nota Wikipedia. La pagina a lui dedicata era stata ritenuta offensiva dal cantante che ha dato mandato al suo legale per chiedere i danni.

I curatori del sito hanno fatto sapere che avevano detto al legale che erano disposti a rimuovere le parti ritenute offensive, ma dall’avvocato di Vasco nessuna risposta in merito. Il resto della querelle lo si può leggere sulla home di Nonciclopedia.

A tutto questo va aggiunto, per quel che mi riguarda:

1. Vasco Rossi ha fatto come qualsiasi potente, tronfio e pieno di sé. Si sa che la satira è feroce, quando è buona, e non fa sconti a nessuno. Chi accetta la satira viene però di fatto umanizzato e quindi gradito alla gente. Basti pensare a D’Alema. Quando la Guzzanti lo imitava era addirittura simpatico. Adesso, invece, risulta amabile come una peritonite.

2. La chiusura del sito e il comunicato che ne consegue hanno il solo effetto di metterlo ancora più in ridicolo, descrivendolo come un uomo inadeguato al tempo presente, che poi è il tempo del web.

3. Vasco Rossi si è ostinato a costruirsi questa figura di sessantenne che vuol fare il giovane ad ogni costo, per poi dimostrare, quando avrebbe dovuto dar prova di una certa duttilità mentale, di essere l’equivalente umano di uno scheletro di dinosauro.

4. Ciò che ha veramente leso la sua immagine è stata quest’azione legale contro un sito molto amato dai giovani. Il web protesta vibrantemente, su Twitter il trend #vascomerda sta esplodendo – è il terzo al mondo, in questo momento – e c’è chi lo ha ribattezzato “mito di cartapesta”.

Credo che avrebbe fatto molto meglio a farsi una risata.

Come sarebbe stato Facebook duemilanove anni fa di questi tempi…

Circola da un po’ in rete ed è finita, com’era da immaginarselo, su Facebook.

La sensibilità dei cattolici ne risentirà?
Il governo farà definitivamente chiudere il social network?

Con unico interrogativo, per quel che mi riguarda e  cioè se stiamo parlando di satira di costume oppure di becera (per qualcuno) blasfemia.

Cit.: http://logzero.wordpress.com/

Io, proprio perché di sinistra, non difendo la Meloni

Io non ci sto. Ritenere inattaccabili le donne in quanto tali: per me è una scempiaggine. Secondo questa scuola di pensiero, l’essere donna dovrebbe prevenire, automaticamente, dalla critica, anche feroce. Per me questa è un’ipocrisia, tutta pseudo-femminista e, se vogliamo dirla tutta, anche un po’ meschina. Questo mantra che recita «siccome è donna non può essere attaccata e men che mai in quel modo» è solo un tentativo di non voler affrontare la questione.

Ieri è successo con la Bindi, oggi la Meloni con l’affaire Spataro.

Quando Berlusconi ha detto che l’esponente piddina è più bella che intelligente – cioè, dandole del cesso – ha detto una cosa condivisa da molti. Che poi quest’affermazione sia volgare e fuori luogo è un altro paio di maniche. Ma sostenere che la Bindi non poteva essere attaccata perché di genere femminile – messaggio che è passato in tutti i media che se ne sono occupati – non fa altro che rendere il concetto di “donna” una riserva indiana. Le donne, proprio in nome della parità, possono essere attaccate, nella satira, sul piano politico, intellettuale e, perché no, anche su quello estetico. Così come si attacca Brunetta per il suo esser troppo basso, Ferrara per essere un ciccione e così via.

Proprio oggi Paola Concia, esponente del partito democratico, in un articolo a Gli altri scrive: «se fossimo davvero gente che vuole cambiare il mondo in meglio, proprio noi dalle parti della sinistra, sui giornali di sinistra raccoglieremmo le firme in difesa della Meloni, come abbiamo fatto con la Bindi.»

Non posso essere d’accordo con queste parole per un semplice motivo. Il fumetto di Spataro non è “satira preventiva”, è una reazione. Ogni reazione si lascia dietro una scia di sangue, la storia lo insegna. Che possa non piacere è pienamente legittimo, ma se certe critiche, estreme, ci sono non è attaccando la “reazione” che si risolve il problema.

Spataro non attacca la Meloni in quanto donna, bensì in quanto personaggio che si distingue per cafonaggine e per affezione a una ideologia che, si sperava, doveva rimanere un residuo della storia. Quel fumetto forse non è satira, ma è sicuramente parodia, caustica e feroce, contro un “nemico” politico che usa una certa “ferocia” per attaccare lo stato sociale, la democrazia, il principio di uguaglianza, la Costituzione. Si può difendere, aprioristicamente, chi porta avanti questo disegno? Il male va davvero tutelato o occorrerebbe, invece, estirparlo in ogni sua forma?

Non si cambia il mondo difendendo fascisti e criptolesbiche omofobe (mi perdoneranno le cultrici dell’intoccabilità femminea per la scelta lessicale, ma è il mio pensiero). In questo sta l’errore: dando legittimità alla parabola esistenziale di una Bindi con la sua catto-omofobia o di una Meloni, con il suo fascismo porchettaro. Certi fenomeni di reazione – come la Ministronza – esistono perché esiste il peggio di cui essi sono una risposta. Forse sbagliata, ma al momento l’unica. Dire che questa risposta non deve esser data perché la Meloni è donna è un’affermazione sostanzialmente stupida e vuota che, come ho già detto, non affronta la reale natura del problema.