Nasce l’ennesima Sinistra italiana. Prepariamoci ad un glorioso 0,4%

6843500404_4d16f9817d_bQuindi, ricapitolando: dopo SEL, Possibile e lo spettro di Rifondazione, abbiamo il quarto partito di sinistra “unita”. Guidato – squillo di trombe – nientepopodimeno che da Fassina. Quello che se vai al mercato e chiedi chi è ti rispondono un tipo di legno per mobili da giardino, per capirsi. Si chiama, per il momento, Sinistra italiana: ennesimo partito nato dentro il palazzo e fuori dalla società civile. Prepariamoci ad un glorioso 0,4%.

Consideriamo anche due o tre fatti importanti, quali:

  • il pd è in calo in tutti i sondaggi (strano, dopo tutto quello che ha fatto contro per lavoratori, insegnanti, persone LGBT, sindacati, sanità, ecc)
  • queste formazioni nascono alla sinistra del pd, per cui eroderanno quella base elettorale arrivando tra il 3 e il 4% tutte insieme
  • si abbassa la distanza con il M5S, che risulta avvantaggiato dalla disgregazione della sinistra e dall’indebolimento del partito di Renzi (si riduce la distanza per il ballottaggio, per dirne una)

è probabile che la vittoria del movimento di Grillo non sia così lontana. Improbabile forse, ma non impossibile. E stiamo parlando del partito delle scie chimiche e delle sirene, per capirsi. Poi non sono tra quelli che demonizzano i pentastellati, ma alcune follie dovrebbero essere semplicemente rimosse per una formazione che vuole governare un paese, prima tra tutte quella di affidare scelte strategiche e fondamentali agli iscritti ad un blog.

E insomma, solo belle cose, tanto per cambiare. Sotto il cielo di una fu sinistra che ha perso la sua identità (a tal punto da amalgamarsi con la peggiore destra di Verdini, Alfano, ecc) e di una vecchia sinistra che non riesce ad andare oltre la scissione molecolare per avere una sigla, un simbolo, quattro elettori e nulla più.

P.S.: esisteva già un partito che aveva come sigla “SI”. Erano i Socialisti italiani. Sappiamo che fine hanno fatto.