Inghilterra: predica odio contro i gay. Arrestato.

Succede in Inghilterra. Un predicatore cristiano vede un poliziotto gay e comincia a insultarlo. Dicendo che la Bibbia lo vuole come errore, come “crimine di fronte a Dio”. Il poliziotto gli fa notare che il suo atteggiamento è irrispettoso nei confronti del concetto di dignità umana, oltre che dell’uniforme che indossa. Il pretaccio locale se ne infischia e continua. Scomodando Sodoma, Gomorra, Satana e qualcos’altro ancora dell’empireo cristiano.

Il poliziotto allora, dopo l’avvertimento iniziale, lo prende e lo porta in caserma. Il predicatore è accusato di molestie e di procurato allarme. Ha usato un luogo pubblico – una strada – per disseminare odio contro altre categorie sociali. Un atteggiamento che le leggi britanniche non possono tollerare. Da noi Bertone fa di peggio. E la sua chiesa predica lo stesso odio e ha la solidarietà e l’avallo del mondo politico, di questa orrida destra e dell’ancor più inutile e dannosa sinistra.

Altrove gli omofobi vengono giustamente arrestati e mandati in galera, come si fa coi razzisti, come si fa con quelli che se la prendono con neri ed ebrei (secondo quanto espresso da direttive comunitare). Quest’altrove è l’Inghilterra. Un paese civile, contrariamente a questa Italia che odia i gay e chiude un occhio su tutto il resto (mafia e abusi su minori inclusi).