Parte sui social la petizione #regalaunavitaaLucioMalan

11062684_842487119191974_4428962986473329445_nScrive migliaia di emendamenti per leggi di cui non si avvarrà mai.
Legge libri di cui non capisce il significato e poi ci fa interrogazioni parlamentari.
Twitta su mafia e Arcigay un po’ a mentula canis.
Ti risponde acido sui social.
Frequenta parlamentari che si vestono peggio di lui (ricordate le camicie di Formigoni?).
Frequenta parlamentari che ti bloccano su Twitter se dimostri di esercitare forme basilari di pensiero (Gasparri docet).
Vota pure per i colleghi distratti, in Senato.
Se la prende persino col Teatro Massimo di Palermo, perché dà il congedo matrimoniale ai suoi dipendenti gay.
Gira, fa (poche) cose, ma soprattutto vede gender. Ovunque.
E, cosa ancor più grave, sbaglia tintura per capelli.

Sorge l’atroce sospetto: ma Malan una vita ce l’ha? Aiutiamolo a trovargliene una. Clicca qui.

***

P.S.: Istruzioni per l’uso:

– condividi sui tuoi social, anche includendo una battuta o un meme
– mettere l’hashtag #regalaunavitaaLucioMalan
– non siate mai volgari, sia benvenuta l’ironia
– invitate i vostri contatti

…e rendiamo meno grigia la vita di quell’uomo!

Annunci

Salviamo l’orsa Daniza

Salviamo l’orsa Daniza

C’era una volta. «Gabriele Maturi, 38 anni, mentre camminava nel bosco si è imbattuto in una femmina di orsa che aveva dietro di sè due cuccioli. Secondo il suo racconto, avvistata la famigliola, lui si sarebbe nascosto dietro un albero per osservare la cucciolata. L’orsa, però, avvertendone la presenza e fiutando un pericolo che inizialmente non vedeva, si sarebbe avventata contro di lui, colpendolo prima con due zampate, una alla schiena e l’altra al ginocchio, e mordendolo infine a uno scarpone».

Così riporta Repubblica on line, da cui ho ripreso la notizia. Il signor Maturi per una sua avventatezza ha rischiato grosso, ma è stato ferito in modo non grave per fortuna. Gli auguriamo, tutti e tutte, una pronta guarigione. Sempre su Repubblica è anche scritto, tuttavia, che «secondo il protocollo in vigore, l’aggressione impone che l’animale sia catturato […] se l’operazione risultasse problematica, è prevista anche l’ipotesi dell’abbattimento dell’animale». 

Quindi, se ho ben capito: noi possiamo invadere gli spazi degli animali selvatici. Se loro si incazzano, però, la colpa non è di chi li porta all’estremo, ma di un’orsa che segue il proprio istinto e che adesso, per aver difeso i suoi piccoli da un estraneo, rischia di essere uccisa. Siamo una specie orribile.

Se volete firmare per fermare questa barbarie e salvare l’orsa Daniza, cliccate su Change.org e aderite alla petizione. Credo sia un dovere morale.

Per una legge contro l’omo-transfobia, senza se e senza ma

Oggi facciamo tutti/e una cosa buona. Intanto guardiamo questo video:

poi andiamo sulla pagina di Change.org e firmiamo la petizione per una legge giusta contro l’omo-transfobia.

Perché l’Italia è il secondo paese in Europa per omicidi delle persone transessuali e questo è inaccettabile.
Perché stiamo dietro a Lituania, Albania e Polonia per il riconoscimento di diritti anche minimi delle persone LGBT.
Perché troppi adolescenti hanno deciso di farla finita.
Perché i nostri politici devono capire che vogliamo esser trattati/e con pari dignità. La legge attualmente prevista forse mette a posto le loro coscienze, ma non risolve il problema, anzi semmai lo rende ancora più grave perché fornisce alle dichiarazioni omofobe e transfobiche una forma di riconoscimento giuridico.

Perché l’omo-transfobia è odio e quell’odio uccide. Ed è l’ora di dire basta. Senza se e senza ma.

 

Pazza Ikea!

Copio e incollo direttamente dal sito di Arcietero:

Giovanardi ha bollato come «Un’offesa alla costituzione» i manifesti della multinazionale svedese che raffigurano una coppia gay con lo slogan: «Siamo aperti a tutte le famiglie». «Quel termine ‘famiglie’ è in aperto contrasto con la nostra legge fondamentale che dice che la famiglia è una società naturale fondata sul matrimonio», ha dichiarato il Ministro. «Non fare come Giovanardi», risponde Arcietero nel video: «Battiti per i diritti di tutte le famiglie, anche quelle gay».

FIRMA LA PETIZIONE

Paesi come Francia, Spagna, Olanda, Sudafrica e Uruguay -alcuni guidati da governi conservatori- permettono ai single e alle coppie dello stesso sesso di adottare un figlio.

per firmare, vai su http://arcietero.com/arcietero/ e lascia i tuoi dati.

Se firmi, sei meglio di Giovanardi. E di questi tempi, credetemi, non è davvero poco.

Convegno di Nicolosi in Italia: scriviamo agli ordini degli psicologi

Lo scienziato pazzo, musa di Povia e consulente del Vaticano per le problematiche omosessuali, arriva in Italia a predicare le sue idiozie. E il solito gruppo di presunti ex-finocchi – gruppo intitolato a Lot, personaggio biblico che fugge da Sodoma per poi procreare con le sue figlie (e questa sarebbe famiglia tradizionale?) – gli dedica un convegno. Che fare?

Dall’omonimo evento Facebook: http://www.facebook.com/event.php?eid=116006951765979

Ci siamo, è ufficiale, Nicolosi sarà in Italia il 21 e il 22 maggio per un seminario di “formazione” promosso dal gruppo LOT.
è fondamentale scrivere agli ordini degli psicologi per fare in modo che prendano da subito le distanze da tali terapie e da questa manifestazione. Ecco gli indirizzi a cui inviare la mail:

info@cnopsicologi.it;
segreteria@fnomceo.it;
presidente@ordinepsicologi.vda.it;
segreteria@ordinepsicologi.piemonte.it;
segreteria@ordinepsicologiliguria.it;
segreteria@opl.it;
info@psibz.org;
info@ordinepsicologi.tn.it;
segreteria@ordinepsicologiveneto.it;
ordinepsicologifvg@pec.aruba.it;
sitoweb@psicologi.fvg.it;
info@ordpsicologier.it;
mail@psicologia.toscana.it;
info@ordinepsicologimarche.it;
info@ordinepsicologiumbria.it;
ordpsiab@tin.it;
presidente@ordinepsicologimolise.com;
webmaster@ordinepsicologimolise.com;
segreteria@ordpsicamp.it;
segreteria@psicologipuglia.it;
info@psicologicalabria.it;
webmaster@ordinepsy.sicilia.it;

Per la Regione Sardegna:
http://www.psicosardegna.it/contatti.php
——————————————-
Ecco il testo da inviare:

Gentili Signor*,
torno a scrivervi per chiedere di prendere posizione o di spingere l’ordine degli psicologi nazionale a farlo, in merito alle terapie riparative. Sul sito del gruppo LOT (http://www.gruppolot.it/ che contiene anche un video vergognoso contro le coppie di fatto e contro il divorzio) si sponsorizza il convegno a cui parteciperà Joseph Nicolosi e si parla apertamente di due giornate “formative”. Il gruppo Lot è un gruppo di religiosi o di persone con una visione estremista della religione che vorrebbe far passare le teorie di Nicolosi anche nel nostro paese.
Sul sito si sponsorizza anche una linea verde chiamata “Amico segreto”
( http://www.amicosegreto.it/ ) su questo sito si trova un link a un articolo apparso su libero dell’anno scorso che parla apertamente di terapia riparativa
( http://www.amicosegreto.it/files/amico_segreto_libero.pdf ).
Credo che sia fondamentale, per tutte le persone che si basano su fondamenta scientifiche e non su pregiudizi religiosi, che l’ordine nazionale degli psicologi prenda posizioni lontane da ogni tipo di ambiguità e contesti, con dati esplicativi, le teorie legate alle terapie riparative.
Si sta diffondendo l’idea, anche a causa della follia razzista di quest’epoca, che l’omosessualità sia una malattia e che si possa cambiare a proprio piacimento il proprio orientamento sessuale e sentimentale. Dovrebbe essere affermato invece che l’orientamento sessuale non si cambia e che, al massimo, ci può essere una manipolazione che porta l’individuo a “fingere” di vivere una innaturale “normalità” attraverso la rinuncia del proprio essere e a favore di una vita fittizia e irreale.
Non capisco le difficoltà dei vari ordini nel prendere una posizione esemplare come è già successo in molti paesi europei ed extraeuropei, contro tali terapie.
Quindi sono a chiedervi, ancora una volta, quale sia la posizione ufficiale dell’ordine in merito alle terapie riparative e in merito a questo convegno e a queste iniziative. Colgo l’occasione per chiedere anche una tavola rotonda per chiarire, una volta per tutte, all’interno delle vostre organizzazioni, le posizioni degli ordini nei confronti degli psicologi riparatori e per chiedere che ci sia una linea che metta tutte le persone facenti parte dell’ordine degli psicologi, nella impossibilità di attuare, come psicologi, tali terapie soprattutto se in cura si hanno persone minorenni.
Le persone GLBT, nella propria storia, portano il peso della violenza, della menzogna, della morte e della discriminazione. Queste terapie e i gruppi che le sponsorizzano non lavorano per il benessere della persona ma per il suo annientamento morale e sociale.
Vi chiedo quindi, con forza, di prendere una posizione in merito a questi argomenti.
Cordialmente

(Nome e cognome)