Civiltà cattolica

 

Una ragazza contesta dei pellegrini: una pattuglia di poliziotti lì vicina la circonda, la giovane viene presa a schiaffi.

Un cameraman che riprendeva la scena è stato picchiato senza nessuna ragione.

Attendiamo, dal Vaticano, una ferma condanna di questi atti di violenza.
Possibilmente non tra cinquecento anni.

Non tutto il male…

Mettiamola così: il buono del raduno dei papa boys in Spagna e del meeting di Comunione e Liberazione a Rimini è che rende più piacevole andare in giro per le strade d’Italia e del mondo. Si evitano di fare brutti incontri.

Gli sfaccendati

Benedictus dixit: «Dite no a consumismo e corruzione».

Prerogative alle quali però, da quel che mi risulta, la chiesa a cui appartiene non ha mai rinunciato.

Al di là di questo, pare che la visita di Joseph Ratzinger a Madrid mobiliterà come di consueto il suo corposo, pacifico e intollerante fan club. Come sempre accade in questi casi, in folle oceaniche come quelle previste nella capitale iberica è prevedibile la presenza del folle di turno, sospettato di voler attentare alla vita degli appartenenti alla schiera opposta.

Si registrano, ancora, scontri tra i papa boys e gli indignados. I primi pare che abbiano dimenticato il precetto cristiano del porger l’altra guancia.

Concludo ricordando che se fossimo in Italia e se io appartenessi alla cultura politica di riferimento del Vaticano, potrei includere quelle migliaia di giovani – infervorati da una fede che ammette schiaffi all’interlocutore e minacce di morte al laico che protesta – nella categoria degli sfaccendati e dei perdigiorno.

Poiché appartengo a una cultura che per sua definizione è laica e liberale, mi limiterò a definirli integralisti religiosi.