La rana sorda

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C’era una volta una rana che decise di partecipare a una gara di salto in alto. Era una gara molto difficile perché bisognava superare un ostacolo elevatissimo. Ci avevano provato molti altri animali: la cavalletta, la pulce, i grilli verdi… nessuno ci era riuscito.

Quando la rana arrivò, tutti gli spettatori cominciato a dirle che non ci sarebbe mai riuscita. Che la foglia da raggiungere era troppo in alto, che già altri avevano fallito. Le suggerirono di andar via, di non provarci nemmeno, di risparmiarsi quell’umiliazione. Qualcuno le fece addirittura notare che le sue zampe erano troppo corte per quella prova.

Ma lei, impassibile, mirò al punto in cui doveva arrivare, calibrò il salto, scattò estendendo il suo corpo e riuscì in quell’impresa in cui tutti avevano fallito.

C’era riuscita perché era sorda e non aveva sentito nulla di quello che gli altri animali, chi per pietà e chi per invidia, le avevano detto per scoraggiarla.

Questa storia la dedico a tutti coloro che hanno un sogno. Non esistono gambe troppo lunghe o troppo corte per raggiungerlo. Esiste una strada e la volontà di percorrerla. E se serve, con i tappi alle orecchie.

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