Apologia felina, II

Dedicato a lei che non c’è più, ma sempre lì, tra cuore e memoria:

Sonetto Felino (Minou)

Il corpo sottile e allungato
il sole benigno accarezza,
e all’improvviso una brezza
e il manto s’increspa arruffato.

Alzi il tuo fianco dal prato
leggera e senz’amarezza
e un volo di rondine spezza
il sonno residuo e non agitato.

Corri felice allora
ed è complice l’erba
di un sogno che non tieni a bada:

un volo felino, ancora
nel cielo altera e superba;
e invece guardi con occhi di giada.