Perché la sinistra ha perso in Molise

Giuliano Pisapia è un uomo di sinistra, candidato in Democrazia Proletaria e in Rifondazione prima e poi approdato nel partito di Vendola, Sinistra Ecologia e Libertà. È riuscito a sconfiggere il partito di Berlusconi nel suo feudo più potente, la città di Milano, di cui è attualmente sindaco.

Antonio de Magistris è stato un magistrato, ha condotto diverse inchieste contro i potenti di turno, alle europee del 2009 è risultato il secondo politico più votato in Italia dopo Berlusconi. Ha ottenuto l’incredibile risultato di aver conquistato Napoli, data per persa dopo la disastrosa esperienza del centro-sinistra della Jervolino.

Massimo Zedda è un uomo del popolo. Impegnato in politica sin da giovanissimo è stato eletto recentemente sindaco di Cagliari, il primo di centro-sinistra dalla fine della guerra. Appena insediatosi, ha rinunciato al doppio stipendio e ai privilegi della casta politica.

Alle recenti regionali in Molise il centro-sinistra ha deciso di candidare un ex berlusconiano, tale Paolo di Laura Frattura. Le elezioni sono state vinte dal candidato di destra, Michele Iorio.

Direi che la morale della favola è fin troppo chiara. Quasi tautologica.