Postilla elettorale

Quando ho dato il mio voto a “Italia Bene Comune” non mi sarei aspettato un governissimo e men che mai Maria Stella Gelmini di nuovo all’Istruzione.

Così, tanto per ricordarvelo…

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The Italian school massacre

 

Nella scuola pubblica succedono cose strane: scompaiono classi, attrezzature e insegnanti. Nel frattempo il potere dei prof di religione aumenta a dismisura e ovunque si vada, per i meandri dei nostri istituti, aleggia lo spirito maligno di una presenza oscura.

No, non è una vicenda soprannaturale, è la riforma scolastica, raccontata egregiamente in Non aprite quella scuola, il nuovo horror basato su fatti realmente avvenuti. Un film che apre, per altro, un inquietante interrogativo: con Monti, le cose, miglioreranno? Un’agghiacciante risata ci darà la risposta.

Tunnel e neutrini. Dopo Maria Stella, la Aprea

Valentina Aprea, altra mente del Pdl responsabile del disastro in cui versa la scuola italiana e per questo presidente della commissione Cultura alla Camera, sul caso del “tunnel  Gelmini” dichiara:

«È la sinistra che si ricopre di ridicolo montando una polemica surreale non prendendo occasione di strumentalizzare un comunicato del Ministero che come ovvio si riferisce al tunnel al cui interno sono stati lanciati i protoni».

Prima osservazione: nel comunicato ufficiale c’è scritto, testualmente

«alla costruzione del tunnel tra il Cern ed i laboratori del Gran Sasso, attraverso il quale si è svolto l’esperimento…»

e se la lingua italiana non è un’opinione qui si sta parlando un tunnel che passa tra un punto e un altro. Per di più anche l’uso del complemento del moto per luogo non lascia molti spazi al dubbio di cosa volesse significare quella frase.

Secondo poi, è comunque grave che il ministero che coordina e gestisce la cultura di massa in Italia non sia in grado di produrre un testo chiaro e breve su un avvenimento così importante. Se la Gelmini dice che non intendeva dire che esiste un tunnel sotterraneo le si può pure credere, ma pecca comunque di dilettantismo, lusso che un ministro non si deve permettere.

Terzo: la signora Aprea parla di protoni. Adesso io non sono molto ferrato in fisica, ma qua non si stava parlando di neutrini? E se guardiamo alla sua stessa frase, dice, anche lei, che le particelle sono passate attraverso un tunnel evidentemente costruito dall’uomo.

Questa è la situazione della scuola e della cultura nel nostro paese: in mano a gente che non sa di cosa si sta parlando. E che, a quanto pare, non sa nemmeno scrivere.