Educatori sentimentali

La verità è che siamo figli di due generazioni che hanno solo combinato casino.

Quando i nostri nonni erano fidanzati non potevano stare da soli, nella stessa stanza, se non in compagnia di un esercito di sorelle, di zie zitelle, di sguardi minacciosi e senz’appetito alcuno.
I nostri genitori, invece, sono i figli della rivoluzione sessuale e hanno sperimentato una libertà che poi ha fatto compromessi con un’idea di famiglia che era quella da cui provenivano.

Nessuno di loro, tra la repressione del sesso e la sua liberazione successiva, ha elaborato un’educazione sentimentale e per questo, io credo, ne è conseguita la follia dei nostri tempi. Per questo abbiamo paura di esprimere i nostri pensieri, di chiedere un numero di telefono, per questo, troppo spesso, riduciamo tutto al contenuto di un preservativo usato. Quando va bene.

E tutta questa verità, di cui oggi, dopo la piscina e prima di pranzo, discutevo con la mia coinquilina, mi serve per dire che ho incontrato, per l’ennesima volta, il mio vicino sexy e affascinante senza aver avuto nemmeno il coraggio di reggere il suo sguardo.

Che vita di merda.