L’ironia di Dio

gesu'_simpaticoDio con me è molto ironico, in questo periodo.
Attraverso il mio corpo e le sue sofferenze – problemi alla pelle, problemi articolari, ecc – sta cercando di mandarmi un messaggio. Forse sul significato del “dolore”, secondo alcuni.
Quindi sta facendo in modo che gente detestabile si avvicini alle periferie della mia vita, privata e pubblica.

In entrambi i casi, premesso che gradirei un più discreto messaggio su telefono, vale lo stesso discorso per i testimoni di Geova e altre fedi invasive: lascia tutto pure nella cassetta della pubblicità, oh Signore. Poi se ho tempo, ci guardo.

Di Gesù, del sushi e della libertà di non credere

12513767_10153353495955703_6523537835753238717_oHo pubblicato un’immagine in cui si gioca con la parola “resushitato”, e con l’immagine di Cristo, a cui si sovrappone un gamberetto in un dipinto sulla passione. Ho ricevuto commenti perplessi e giudizi di valore, con tanto di inviti all’umiltà. E allora scusate il pippone di sabato sera, ma:
1. si chiama ironia. Capisco che la desacralizzazione del potere (e il conseguente dissacrare l’autorità) non è alla portata di tutti, ma si chiama ironia ed è una forma di libertà
2. aderire a un credo e esibirne tutta l’egemonia culturale non rientra proprio in quello che reputo un esercizio di accoglienza dell’altro da sé
3. credo, comunque, in quello che ho scritto. Poi se quanto da me pubblicato arreca offesa, c’è sempre il tasto defollow. Pratica che accetto con umiltà
4. andare di matto appena si prende in giro la fede è, mutatis mutandis, lo stesso procedimento mentale che poi, se portato alle estreme conseguenze, porta qualche esaltato a mettere bombe in aerei e stazioni metro. E poi magari vi scandalizzate e vi chiedete come si può arrivare a tanto
5. essere cattolici non vi rende depositari di alcuna verità. Basta aver studiato la storia della religione alla quale dite di aderire per vederne tutte le contraddizioni, le brutture e le miserie umane. E dubito lo abbiate mai fatto.
Detto ciò e ricordando che tra le libertà religiose c’è anche quella di non credere, buone festività. Assolutamente laiche, viziose e pienamente umane. E, proprio per questo, di certo meno noiose.

Meme Gender e dintorni…

Sarà che sono a casa in malattia – per chi non lo sapesse ancora, mi sono fratturato due vertebre e c’è stato il rischio che ci rimettessi l’osso del collo, in tutti i sensi, ma siccome sono dispettoso e non voglio dargliela vinta a sentinelle et similia, sono rimasto in vita, ecco! – e quindi, dicevo, sarà che ho molto tempo a disposizione, ma mi sto divertendo un sacco in questo mio dover rimanere immobile a letto a creare meme per la pagina evento #regalaunavitaaLucioMalan.

Eccone alcuni, con i quali mi sono dilettato:

11890970_10152939501375703_5932490702823754001_n

silvio

la vastità del gender

gollum

miranda

Se volete vedere tutti gli altri, fatti da me e altre persone, potete visitare la pagina dedicata a Malan.

Se anche voi volete provare a rendere meno noiosa la vita del senatore o quanto meno a farsene una – è proprio ossessionato dai gay, quel pover’uomo! – potete andare qui e seguire le istruzioni su come fare. Io continuo a disegnare on line su gender e dintorni. Mi piace troppo!

Barbie sentinella in piedi (e due cosette sui libretti dell’UNAR)

Il modo migliore per contrastare il grigiore di certe iniziative omofobiche sta nell’ironia, l’ho sempre detto e questa immagine vale da sola molte contro-manifestazioni al delirio delle cosiddette “Sentinelle in piedi”.

Barbie sentinella in piedi

Barbie sentinella in piedi

Riguardo a cose più gravi, faccio notare che l’Istituto Beck ha diramato un comunicato in cui spiega le ragioni che hanno portato alla creazione dei libretti dell’Unar.

In breve il comunicato rilancia sulla scientificità di quel materiale didattico destinato agli insegnanti (e non agli/lle allievi/e) e che la mission del progetto «non è la diffusione di una “teoria gender” ma la prevenzione e la lotta all’omofobia e al bullismo omofobico».

Importante il punto in cui si stabilisce:

L’American Psychological Association (2009, 2012) scrive che “l’attrazione, i sentimenti e i comportamenti sessuali e romantici verso persone dello stesso sesso sono normali e positive varianti della sessualità umana indipendentemente dall’identità di orientamento sessuale”.

Qualcuno lo dica alle Sentinelle in piedi o a Manif pour tous. Chissà che smettano di perdere tempo a leggere libri nelle piazze italiane in quel modo ridicolo, e si dedichino ad attività più produttive, come ad esempio manifestare contro gli abusi sui minori dei sacerdoti della loro fede.

Infine, l’Istituto Beck riporta quanto segue:

L’Istituto A.T. Beck ribadisce che quanto proposto negli opuscoli citati riflette le posizioni della comunità scientifica nazionale e internazionale sui temi dell’orientamento sessuale e del bullismo omofobico.

Che queste posizioni siano o non siano degne di ispirare e informare un intervento educativo nelle scuole italiane è una scelta sulla quale l’Istituto A.T. Beck non intende esprimere giudizi, riservandosi tuttavia di adire le vie legali per tutelare la propria immagine da attacchi ingiustificati.

Forse è il caso di fare uno screen di certi commenti, qui come sul Fatto Quotidiano, e lasciarli valutare al personale incaricato. Magari qualcuno/a comincerà a rendersi conto che insultare le persone non è un esercizio di libero pensiero, ma qualcosa di cui doversi vergognare.

Elfi di Satana

Sul blog de Il mio amico Dio ho trovato, grazie alla mia amica Alef, questo articolo su una specie di test per capire quanto di diabolico esiste in noi. Qualche pacata chiesa americana ha stilato tutta una serie di indicatori al fine di verificare la presenza del maligno nella nostra vita. E indovinate un po’? A quanto pare ho tutte le carte in regola per accogliere il diavolo tra i miei amici Facebook…
E voi? Vediamo un po’ quali sono i sintomi di possessione demoniaca. E se un giorno dovreste ritrovarvi a camminare a quattro zampe per le scale di casa o a fare strani collegamenti tra il concetto di “vagina” e quello di “crocifisso”, non ditemi che non vi avevo avvertito.
Per completezza e per non confondere le acque, ricordo che le parti in neretto sono gli indicatori di cui sopra, mentre accanto troverete le mie considerazioni in merito.
***
È figlio di Satana chi:
Si veste spesso di nero. Lo faccio, è vero… ma il nero sfina, si sa.
Si mette t-shirt di bands o riferite al rock. Una volta, da ragazzo, avevo una maglietta con Madonna. Dite che vale uguale?
Mette quantità eccessive di rossetto, smalto per le unghie e makeup nero. In realtà solo quando mi travesto a carnevale…
Si mette ogni tipo di strani gioielli di metallo e con simboli, come: croci rovesciate, pentagrammi, pentacoli, o altri simboli di Satana. Quante storie per due fascette di metallo!
Manifesta interesse verso tatuaggi e piercing. Infatti sono ancora indeciso se tatuarmi una fenice o meno…
Ascolta musica gothic oppure ogni altro tipo di musica antisociale. Marilyn Manson dice di essere l’anticristo, e parla pubblicamente contro il Signore. Eliminate ogni tipo di questi album. Sadeness part one mi piaceva in effetti.
Fa amicizia con altra gente che si veste, si atteggia o parla in modo eccentrico. E anche questo è vero, ma sono solo drag queen!
Si mostra disinteressato riguardo ad attività costruttive, come: la Bibbia, pregare, Chiesa o sport. A parte il fatto che chiesa andrebbe scritto minuscolo, ma ora volete farmi una colpa perché sono pigro?
Sembra molto interessato alla morte, ai vampiri, alla magia e all’occulto, alla stregoneria o qualsiasi altra cosa che implichi Satana. Ok, prometto di non farlo più… tanto non mi piace poi nemmeno così tanto Twilight
Si droga. Grey’s Anatomy crea dipendenza, lo ammetto.
Beve alcolici. Vivo a Pigneto… è normale che una birretta ci scappi, oh!
Ha istinti suicidi o è depresso. Non è che sono depresso, è che quando vedo chi ci governa un attimo mi prende lo sconforto, tutto qui.
Taglia, brucia o partecipa ad ogni genere di autolesionismo. Questo è un rito Satanico che usa il dolore per portarlo via dalla luce e dall’amore del Signore. Pregasi fare attenzione e rivolgersi al centro locale di sanità mentale. A parte che in terapia ci vado da solo, ma se proprio volete dirmi che devo perdere peso, non c’è bisogno di usare certi toni, insomma!
Si lamenta di annoiarsi. Vorrei vedere chiunque, ogni giorno, un’ora tra trenino e bus, aspettando Atacmerda che non passa mai.
Dorme troppo, o troppo poco. Rispettivamente nei giorni festivi e feriali.
E’ eccessivamente sveglio durante la notte. Dipende da quello che faccio…
Odia il Sole oppure ogni altro tipo di luce. Rimando ai vampiri, che odiano la Luce. Me lo ha detto il dermatologo, di non espormi troppo, che poi mi viene la dermatite!
Chiede troppa privacy. Almeno quando si fa la cacca… chiedo troppo?
Passa molto tempo in solitudine. Ho otto classi, oltre duecento studenti… scusate se ogni tanto preferisco un po’ di silenzio, eh!
Chiede tempo per stare da solo e in silenzio. Questo perché potrebbe parlare con gli spiriti malefici attraverso la meditazione. No, è che con la Tre non mi prende il cellulare e poi non sento.
Insiste per passare del tempo da solo con i suoi amici, senza l’accompagnamento di un adulto. Ho trentotto anni, Cristo santo!
Non porta rispetto alle autorità; insegnanti, preti, e anziani, ma anche altri. Guarda che se devo mandarti a cagare non è che ti chiedo prima che lavoro fai, eh? Parte in automatico, dopo attenta valutazione del caso.
Non va a scuola. Ecco, ad esempio questo è uno dei casi in cui parte il “ma vai a cagare” di default.
Passa molto tempo fuori casa. Anche perché far venire i duecento e oltre studenti di cui sopra a casa mia viene un attimo scomodo…
Mangia troppo o troppo poco. Ok, ma non sono ancora del tutto obeso!
Mangia cibi gotici. Non diciamo cazzate, io mangio di tutto.
Beve sangue o manifesta interesse nel berlo. I vampiri credono che questo attiri Satana. Questa azione è molto pericolosa e deve essere fermata immediatamente. Non era sangue, era quattrobianchi alla fragola!
Guarda la televisione via cavo o altri programmi corrotti. Chiedi alla tua chiesa locale per i programmi che tuo figlio dovrebbe guardare. Quante storie per un po’ di streaming!
Gioca a videogames che contengono violenza oppure videogames di ruolo. Tipo Babel, in cui sono Dio che distrugge il genere umano… roba infernale, insomma.
Usa internet eccessivamente oppure passa molto tempo sul PC. Ecco, adesso vi dà fastidio pure il blog!
Fa simboli satanici e/o fa headbanging ascoltando musica. Faccio cosa???
Balla in modo sensuale o provocatorio. Io ci provo, ma tanto non rimorchio uguale.
E’ omosessuale e/o bisessuale. Ok, ma al contrario dei preti non ho mai toccato un minorenne in vita mia!
S’interessa di religioni pericolose: Satanismo, Scientology, Filosofia, Paganismo, Wicca, Induismo e Buddhismo. Lo dicevo io che Kant e Budda erano due gran figli di puttana.
Indossa spille, adesivi, o qualsiasi altra scritta come: “Sono gothic”, “Sono morto”, “Sono così gothic”. Veramente me ne hanno regalato una con su scritto “Fijo der padrino”…
Si definisce “gothic”. No, sono solo gay.
***
Bene, mi sono molto divertito a controbattere a queste affermazioni… diciamoci la verità, tuttavia. Se sono un candidato per i gironi dell’inferno lo scoprirò solo quando passerò a miglior vita. Vero è pure che a chi ha stilato questo elenco, un bell’esorcismo non gli farebbe male per nulla. Ovviamente in questa vita.

E a Sanremo i Soliti Idioti ci fanno rimpiangere Povia

L’attuale edizione del Festival della Canzone Italiana non andrebbe ricordata solo per le prediche di Celentano e le sue invettive contro la stampa cattolica, il fatto che #coprofagia sia un trend di Twitter che fa il paio con #sanremo, la bruttezza proverbiale della quasi totalità delle canzoni (mai come quest’anno), Irene Fornaciari che fa work out sul palco dell’Ariston e dell’ormai leggendaria passera al vento di Belen Rodriguez (anche se un microtanga in realtà c’era).

C’è di peggio, anche se si stenta a crederlo: i Soliti Idioti.

Per capirne la portata comico-culturale dobbiamo ricordare, anzi tutto, quanto segue: nell’Italia non ancora deberlusconizzata la giusta dose di trivialità, allusioni sessuali, luoghi comuni cavalcati e l’uso di parole chiave quali “culo” e “cazzo”, pagano ancora e pagano bene. I due lo hanno capito e infatti sono famosi. Peccato che il loro talento finisca qui. Tutto il resto è tedio. Per chi ascolta, per chi paga il canone, per chi è gay.

Perché? Parliamo della performance sulla coppia di omosessuali presentata sul palco, ieri sera.

Tralasciamo gli aspetti legati alla comicità dell’intervento, tali da prevedere un intero ciclo di puntate di Chi l’ha visto?, magari in versione reality.
Tralasciamo pure la sequela di stereotipi spiattellati di fronte a milioni di italiani che, per l’ennesima volta, riprodurranno l’equazione gay/coglione, senza capire che su quel palco, ieri, a mancare erano proprio i gay.
Tralasciamo, infine, la sequela di “ma perché”, di “mai più” e di “porca troia”, non importa se mentali o verbalizzati, che i puri di cuore hanno lanciato verso lo schermo del televisore.

Rimane il dramma di una TV di Stato (che per altro manda quelle immagini in Eurovisione) ancora bisognosa di espedienti da bimbominkia anni ottanta per fidelizzare un pubblico di decerebrati. O, per lo meno, così mamma Rai tratta i suoi spettatori.

E siccome al peggio non c’è mai fine, dopo il bacio “gay” tra uno di loro e Morandi, quest’ultimo ha esordito con un «non ho niente contro gli omosessuali, ma preferivo Belen». Come a dire: ok i froci esistono ma ad ogni modo viva la figa.

Per fortuna, il popolo di Twitter ha reagito, dimostrando che qualche italiano che non merita il meteorite esiste.
Tra i post più interessanti:

Paola Minaccioni: Soliti Idioti. L’ultima frontiera della comicità , il futuro è nel pernacchione.

contechristino: Finché non si sradica questa concezione secondo cui amare la figa è, per non so quale legge, condizione superiore o migliore non ne usciamo.

Dabliu: State rimpiangendo Povia eh.

Se poi volete proprio la riprova che Francesco Mandelli e Fabrizio Biggio (questi i nomi) hanno sostituito egregiamente la Dolce Euchessina, vi ricordo che Morandi ha detto loro “bravissimi”  – come a chiunque sul palco e la merda non c’entra, lo giuro – e pure il solito, immenso e omofobo Mario Adinolfi, quello con la stessa tensione intellettuale dell’autore di Luca era gay, lo charme di Giovanardi, e politicamente utile come Carmen Russo,ha pubblicamente apprezzato.

Questo numero in buona sostanza ci ha fatto capire il ruolo che la natura ha previsto per Svastichella, se solo il caso, a volte, non fosse così cieco o “intelligente” come un attacco della NATO in Libia. E magari i due simpaticoni di MTV – senza augurare loro nessun male, ma la presa di coscienza che mai pseudonimo d’arte al momento della scelta era pronto a dare un senso nuovo alla locuzione latina nomen/omen – si renderanno conto, un giorno, che sketch come il loro stanno alla base di tanta omofobia di cui andiamo fieri nel mondo. In prima serata, magari, sualla rete ammiraglia del servizio pubblico.

Dio non voglia, o chi per lui, che la loro “ironia” non produca altri danni, nel frattempo.

Auguri stronzi 2011

Caro Dio, poiché l’anno scorso ho scritto a Babbo Natale e il 90% delle mie richieste è rimasto inevaso, mi affido direttamente a te. Adesso capisco pure che la crisi sarà giunta fino in Lapponia e Klauss avrà messo in cassa integrazione molti dei suoi piccoli elfi operai, però dico, che modi…

Bando alle ciance, comincio subito con la mia lista dei desideri. Il tutto rigorosamente random.

Facciamo che le cose buone del 2011 le lasci dove sono, perché è vero che siamo «nave sanza nocchiere in gran tempesta» e circondati da impetuosi oceani di merda, ma è vero anche che amici, piccole sorprese, l’affetto di chi ti vuol bene e pure qualche dignitosa scopata ti fan pur sorridere, di tanto in tanto. E non è poco, converrai.

La crisi, poi… non scadrò nella retorica di stocazzo, per cui “fa che finisca” e tutte quelle cose lì. Ma una cosa, una sola, ti chiedo di esaudirla. Fa che il più stronzo di coloro che hanno portato il mondo a questo stato di cose si ammali di prurito atomico alle palle e venga a sapere che la cura per la sua rarissima malattia era a buon punto, prima che i tagli agli atenei sospendessero la ricerca. Ecco, che se ne renda perfettamente conto.

Anch’io, come Monti, ti chiedo maggiore rigore, equità e sviluppo. E quindi, rispettivamente: che i politici riscoprano il senso di vergogna, la chiesa paghi le tasse e Marchionne vada definitivamente a fanculo.

Sempre a proposito di chiesa cattolica: ti prego, l’anno prossimo, ispira un po’ meglio il vescovo della mia città. Quest’anno infatti, per santa Lucia, ha invitato un cardinale accusato di aver coperto migliaia di crimini di pedofilia. Non vorrei che l’anno prossimo ci ritrovassimo Breivik a inneggiare alla santa.

E sempre a proposito di Vaticano, un pensiero va anche ai suoi diretti dipendenti: fa che Rosy Bindi diventi bella e intelligente in egual modo, così nessun premier potrà più prenderla per il culo, mentre Casini solo quest’ultima, perché bella lo è già. E se quando scrive la lista dei candidati da eleggere si facesse qualche scrupolo in più, ecco, magari ci risparmierebbe mafiosi al parlamento e al governo. Tu che puoi, fa il miracolo!

A proposito di miracoli: potresti portare persone normali dentro il movimento gay? No, perché a ben guardare, a volte sembra lo spin-off del video di Thriller di Michael Jackson. E, sai, vorrei arrivare a sposarmi prima di festeggiare la pensione (che visti i tempi, forse manco quella…).

Quest’anno, per altro, ho visto che ti sei impegnato a levar di torno certi simpaticoni della politica internazionale come Bin Laden, Gheddafi e pure il nord coreano, che non so come si scrive e mi secca cercare su Wikipedia. Ora, io apprezzo pure, metodi a parte, ma non è che potresti togliere un po’ di zella pure in Italia? No, perché non so se te ne sei accorto, ma cambiano i governi e quella non ha nemmeno la delicatezza di nascondersi sotto il tappeto.

Ancora, so che la battuta su Bindi “bella e intelligente” farà incazzare le femministe del pd e allora per par condicio ti chiedo che Berlusconi diventi alto e garbato, Angela Merkel magra e chiavabile – Sarkozy sta già con Carla Bruni per cui la grazia l’ha già avuta – e Ignazio La Russa cambi quella voce che lo rende l’equivalente maschile di Anna Finocchiaro. Di me, se ti rimane tempo, portati via la panza, che ormai ci faccio l’hula hoop.

E soprattutto, fa piovere ironia come fosse un secondo diluvio universale. Tanto tu sei esperto e, credimi, saper ridere di noi e della sfiga che ci mandi sarebbe già un buon inizio.

Sopra ogni cosa: opera in modo tale che i maya non ci abbiano capito una mazza di previsioni apocalittiche. Intesi?

Infine, giusto per fare uso criminoso e personalistico di blog pubblico, non ti chiedo un fidanzato, che quelli costano anche e poi fanno pure ingrassare, ma almeno un trombamico! Se poi è pure ricco, bello, intelligente, fico (tutte queste cose insieme, eh!) e decide di sposarmi, beh… non credo mi ribellerei al cospetto di tale gravoso fato.

E per il resto, tanti auguri e felice ogni cosa. Credo che ne avremo bisogno. Indistintamente.