I gay stanno tutti a sinistra – Presentazione al Pride Park

 

La mia presentazione di domenica scorsa al Pride Park del Roma Pride 2012.

E si ringrazia Antonio Eustachio per essere attento testimone dei tempi che sono.

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I gay stanno tutti… al Pride Park!

Ci vediamo oggi pomeriggio, alle 18:30 per la presentazione di I gay stanno tutti a sinistra, a piazzetta di Villa Gordiani.

Modera Andrea Maccarrone, del CCO Mario Mieli.

Interverranno:
Ilaria Donatio, scrittrice (Opus Gay, Newton & Compton, 2011)
Sergio Rovasio, dell’Associazione Radicale Certi Diritti
Luca Sappino, Consigliere SEL Municipio II di Roma

Come dite? Come arrivare a piazzetta di Villa Gordiani? Semplicissimo: imboccare via Prenestina in direzione raccordo e, dopo largo Telese, subito dopo il distributore IP, troverete un arco di palloncini rainbow e il banner del Roma Pride 2012. A dopo!

Opus gay: o della chiesa, dell’omosessualità e della mancanza di immaginazione di Dio

L’altro giorno sono andato alla sede per Partito Radicale per la presentazione del libro Opus Gay, di Ilaria Donatio.

Tra gli ospiti, oltre l’autrice, c’era Rosso Malpelo, al secolo Gianni Gennari, titolare dell’omonima rubrica sull’esempio di liberalità e di illuminismo nostrano che è L’Avvenire.

Gennari ha esposto le sue idee sul libro e sull’omosessualità in un lungo e articolato intervento il cui succo è, Bibbia citata alla mano: poiché voi siete fuori dal disegno di Dio, non veniate a chiedere la benedizione dei vescovi.

Al che mi sono sentito in dovere di intervenire, ricordando al signore in questione quanto segue:

1. Citare i versetti della Bibbia usandoli come pallottole contro la vita delle persone è sempre un fatto negativo. Ma se dovessimo giocare a questo gioco, usare i testi sacri per giustificare il presente, allora la Bibbia diverrebbe il testo cardine a favore della pena di morte.

2. Il progetto di Dio non prevede l’affettività tra gay e lesbiche? Forse la questione è malposta. Non mi sono mai posto, infatti, il problema del mio modo di amare dovendoci appiccicare sopra un aggettivo qualsiasi. Quando mi sono innamorato, è successo. Ed è successo semplicemente, senza rincorrere definizioni. Se Dio non ha previsto tutto questo, forse ne consegue che forse è lui in deficit. Ed io dubito che Dio abbia così poca immaginazione.

3. Riguardo ai vescovi, essendoci libertà di pensiero possono continuare a dire e pensare ciò che vogliono. Non gli piacciono i gay? Liberi di continuare questa condotta di pensiero. Il problema, semmai, è che fanno pressioni sullo Stato per non garantire tutele e garanzie ai progetti di vita delle persone omosessuali. E questo è male. Il mio modello di riferimento, laico e di sinistra, ammette che la chiesa eserciti le sue funzioni e il proprio credo. Il modello di Dio, al contrario, non ammetterebbe non solo la mia condizione ma nemmeno la libertà dello Stato di fronte alla chiesa. E questo è, ancora una volta, imbarazzante perché non voglia il cielo che il mio modello di riferimento sia più grande e capace di quello di Dio! Tra me e Lui, a ben vedere, non sono io quello infinito e onnipotente.

Va da sé che, al momento della risposta al contraddittorio, nessuno di questi temi è stato anche solo sfiorato da Gennari. Peccato. Ma sarà sicuramente stata distrazione e non incapacità argomentativa di fronte all’esercizio della logica.

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P.S.: per chi volesse vedere tutti gli interventi, può cliccare su

http://www.radioradicale.it/scheda/317493/opus-gay-la-chiesa-cattolica-e-l-omosessualita

scorrendo troverete un certo Dario Colla, membro di Nuova Proposta. Il che non è vero, e il cognome è pure sbagliato. Ma, rettifica a parte già mandata, il vero problema è che sembro più grasso di quello che in realtà sono. E questo è insopportabile.