Parlare della neve

Forse il cielo promette neve. E quando questo succede, il grigiore lontano ha qualcosa di allegro.

È come se il mondo fosse più piccolo e ti abbracciasse. Come se le cose di casa divenissero un tutt’uno con la tua pelle, e il sangue, e ogni pensiero, dalla camera da letto ancora disfatta, alla cucina e all’androne, dove la buca delle lettere ha sempre fame di parole scritte da altri.

Poi pensi che sarebbe bello tornare a casa, mentre l’orizzonte si fa viola, e parlare della neve con qualcuno. Di fronte a una tazza fumante, sopra il divano, davanti la tivù, al cospetto del palazzo di fronte.

E allora, per tergiversare, indossi ancora più lana, bevi un sorso di troppo di caffè e la doccia si fa più lunga, tra una canzone e l’altra, dove ti ritrovi, nell’ennesima canzone che conosci a memoria. Forse da troppo tempo.

Annunci