Uno su mille ce la fa…

Ministro che va, ministro che viene.

Bondi rassegna le dimissioni e il mondo non se ne accorge.
Lo sostituisce Galan, già ministro dell’agricoltura. Considerando che Bondi era alla cultura, in questa scelta si intravede una sostanziale continuità da parte del governo. No, la rima non c’entra niente…
A Galan succede tale Romano, esponente dei cambiacasacca detti, con procedimento linguistico basato su ironia e ossimoro (cara vecchia retorica), i Responsabili.

Dal Colle, intanto, ennesimo mal di pancia del presidente Napolitano. Che fa notare che tra tutti i presenti in parlamento, quasi mille, almeno uno che non fosse imputato per concorso esterno in associazione mafiosa si poteva trovare. (Giorgio, sei proprio comunista, eh!)

La chicca: Romano è stato eletto nelle liste dell’UdC, il partito di Casini. Che strano, pensavo che quel partito non accogliesse sospettati di rapporti con la mafia… La politica non è davvero più quella di una volta.

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