Ecco perché l’alleanza chiesa-politica tanto cara a D’Alema è un imbroglio

Le immagini che seguono sono paradigmatiche dell’assoluta mancanza di credibilità di quelle istituzioni, politiche e religiose, che pretendono di determinare le nostre vite, peggiorandole, dall’alto di una superiorità morale che in realtà non esiste.

Riporto quanto dice la mia amica Angela DM sul suo profilo Facebook:

“La Chiesa fa sentire la sua voce dinanzi alle grandi sfide e ai problemi attuali, come le guerre, la fame, la povertà estrema di tanti, la difesa della vita umana dal concepimento fino al suo termine naturale…” Eccola la loro voce a difesa della vita.

Segue questa fotografia


Ma non è tutto. Sempre su Facebook sta circolando quest’altra immagine

è uno scontrino della bouvette del Senato della Repubblica, in mano a una classe politica che sta prevedendo politiche che saranno veri e propri massacri sociali per riparare ai danni di un capitalismo finanziario determinato, appunto, da chi è sempre stato ricco mentre le misure ricadranno sul popolo che di certo non mangia tali prelibatezze ogni giorno e men che mai a prezzi così vantaggiosi.

L’alleanza tra chiesa e politica, per altro, è al centro della strategia dalemiana. Patto che, ricordiamolo, avrà come vittime sacrificali altre categorie sociali sempre bistrattate e discriminate, a cominciare dagli insegnanti della scuola pubblica fino alle persone GLBT per i quali non è prevista – e non deve essere prevista, come da volontà ecclesiastica – nessuna forma di tutela.

Questa è la gente che vuole il potere in Italia: persone che parlano di vita umana e imbracciano mitragliatrici per gioco e gente che chiede sacrifici e mangia a undici euro al ristorante. Pensiamoci bene quando dovremo dare il nostro voto quando certi personaggi ce lo chiedono. Pensiamoci davvero bene.

Figli dell’aria

La costanza delle cicale.
Il canto incompreso delle gazze.
Il cielo di quarzo, in guerra tra il vento e l’afa.

Nessun uccello a volteggiare per le nuvole. Ed io che appartengo all’aria, non ho il potere di interrogare il mare sugli auspici venturi.

Vorrà dire che attenderò tempi più adeguati e il temporale che purifica. Intanto, rimetto in ordine le mie armi magiche e, cosa ancora più importante, i pensieri di questi giorni tra ferro e fuoco.