And a happy new year!

E come ogni anno, sul finire…

Personaggi principali
Fabio & Gian (che se non ci fossero loro…)
Barbarella (che c’è, sempre)
Niclazza (anche se è tutta matta)
Nano Mondano (che dovete vederla, dietro il bancone)
Andrea detto Sue Ellen (che mi fa tanto ridere)
‘a Cicciona (con cui litigo ma che, poi, alla fine…)
La Vandilla Furiosa (incontenibile e cara)
Pinzi & Gugliandalf (la mia famiglia romana)
La mia splendida II B e pure il IV H, i cui miei protagonisti sono sparsi qua e là in queste parole)
In particolare: Ticchia, il Tonno, Anto, Melissa, Lucrezia, Francesco (siete delle persone bellissime)
Gianna (detta anche la Professoressa Preposizione), Monica e Giorgio
Il Belga (ne converrete)
Dani (a cui ho toccato le tette in ascensore)
Il Bilo (che mi so/upporta)
Il gruppo del Napoli Pride (che il Coluccino è sempre la mia salvezza, in un modo o nell’altro)
Lorenza (che mi ha fatto tornar voglia di scrivere)

***

Ogni certezza che c’è
Il Filosofo (e gentile signora)
Mole Framed (e le nostre andate al mare)
Antonio e Maria (e il capitolo del gatto mannaro)
Palpatine (e il lato oscuro della forza)
La ragazza Elfo (che mi guida con la sua luce)
Adry (e le nostre epifanie)
Phoosky (e il suo marxismo polemico ma chic)
La bellezza degli occhi del Puer
La splendida Wonder (e ogni altra parola è inutile)
Tere e Rocìo, e anche Ainhoa e Paula, a dispetto e a distanza di tutto il tempo possibile
Lauretta (che mi pensa sempre)

…certo ragazzi/e, che siete un botto. Per fortuna.

***

Cose buone e giuste
L’anello dei miei ragazzi
I miei ragazzi
Il Keplero (ovviamente)
Quel risveglio, a marzo, quando lui se ne stava accanto accovacciato dietro di me
Il pride di Napoli (e le canzoni che abbiamo cantato in pullman)
La gita a Londra (anche se sono finito in ospedale)
Grey’s Anatomy (tutte e sei le prime stagioni)
La Maria (e il resto delle mie micie)
I dolci di mamma, al sapore di mandorla e di quella sapienza antica
Preparare il sugo per le lasagne, per il cenone, e cantare La donna cannone con Himelda

***

Ne facciamo volentieri a meno
Il professor Millepavoni (che ovunque vai, ne trovi sempre almeno uno)
La professoressa Centovacche (chi mi conosce sa a cosa alludo)
Il troppo bello e troppo maledetto (che se devo diventare matto vado d’assenzio, almeno emerge il genio)
La sporcizia
Il (mio) disordine
La tonsillite
Berlusconi (e il suo esercito di orchi mollicci)

***

Città e luoghi
Napoli
Londra
Madrid
Pontevedra
Campo de’ Fiori
Il Draft
La cucina di Pinzi
Casa di Carmina
Il mio scoglio in mezzo al mare

***

Colonna sonora
Mika, Kick Ass
Carmen Consoli, Perturbazione atlantica
Tiziano Ferro, Alla mia età
Malika Ayane, Ricomincio da qui
Lady Gaga, Alejandro
Otto Ohm, Fumo denso
Shakira, Waka waka
Baustelle, Dark room
Maria Taylor, Song beneath the song
Sagi Rei, I’ll fly with you
Tegan and Sara, Where dose the good go
Zaz, Je veux

***


La cosa più cretina che mi è stata detta
Tu non sarai mai il leader del movimento gay italiano!

***

La cosa più bella che mi è stata detta
Se chiudo gli occhi, mentre ti bacio, come faccio a guardarti?

***

Mantra
Sopravviverò al tumulto delle tue parole… (a sud est, ai margini del buio, incede il sole)

***

Morale della favola
Non ha senso perdere tempo per inseguire chi non c’è più, chi se ne è andato e chi se ne andrà. Ma può accadere, mentre perdi il tuo tempo a inseguirlo, di incontrare nuovi alleati, nuove emozioni, di vedere il cielo da un’angolazione che altrimenti non avresti mai conosciuto. E allora, anche se non ne valeva davvero la pena, ne è valsa la pena.

***

E detto questo, buon anno nuovo a tutti/e.

Annunci

Cominciamo bene?

Il papa: «La pace comincia dal rispetto di chi è diverso.»
Gay, lesbiche e trans inclusi/e?

Botti di Capodanno, nessun morto quest’anno. I feriti si contano sulle dita di una mano. Dito più, dito meno… (presa dallo stato di Facebook di Enrico).

(Che poi a ben pensarci, Enrico è pure bellino.)

Per il resto.

La festa di ieri è stata un po’ noiosetta. Con cretina inclusa.
Poi si è optato per quattro salti in discoteca. Bottino di guerra: cubo e palco ormai conquistati.
(Chi è che ha memoria del CCCP?)

A proposito di.

La Adry ha una fidanzata fighissima, bellissima e parecchio stronza. Ho adorato il suo sapiente prender per il culo praticamente chiunque dandogli l’illusione di entrare a far parte di un universo in cui la sua esperienza umana fosse centro d’attenzione.

Che poi, per scrivere quello che ho appena scritto, ho pure bruciato qualche neurone, con tanto di tic a palpebra nell’occhio sinistro.
Succede quando vai a dormire alle sette del mattino e mammina, radiosa, ti sveglia alle dieci e mezza portandoti il caffè a letto. Per cui, se a un certo punto leggerete cose del tipo vfvvvfvfhiscdjac, vorrà dire che sono crollato miseramente sulla tastiera, per narcolessi da sfinimento.

Ad ogni modo, il 2010 è cominciato ma, non so perché, a me gli anni pari non piacciono. Preferisco quelli dispari. Non è un caso, per altro, se tutte le apocalissi finora predette cadono in un anno divisibile per due. Speriamo di essere smentiti…

Nell’attesa di passare questi ultimi giorni in Sicilia, e quindi del mio rientro a Roma, non posso che rinnovare elfici auguri a tutti e a tutte. Purché meritati, ça va sans dire.