E poi c’è questa cosa del dolore…

E poi c’è questa cosa del dolore. Quasi un marchio distintivo, sin da quando nasciamo.
Vieni al mondo e si capisce se sei vivo dall’angoscia del pianto.
Più di un autore ci ha speso il suo tempo, sul dolore e il suo significato.
Pare che la nostra stessa felicità sia una condizione fuori norma: il nostro corpo non è in grado di contenerla a lungo. E allora immette nel sangue delle sostanze che agiscono in senso opposto.
Succede lo stesso anche con la depressione, la tristezza e tutte quelle cose lì, ok. Ma fa strano pensare che il dolore è l’altra parte della medaglia della nostra esistenza. Come l’ombra proiettata dal corpo.
Se esisti, generi il buio da qualche parte. Ed è così che deve essere.