Messaggio al gregge, dal treno che porta al futuro

schiff_7_optLeggendo qua è là sui social, mi imbatto in frasi come:  “Il giorno dell’approvazione del matrimonio gay in USA ci sono stati tre attentati e voi lì a festeggiare lo stesso”. Detto da chi, magari, se ne fotte tutto l’anno dei problemi del mondo e continua a ruttare birra di fronte a una partita di calcio. Ma va bene così.

E poi ti imbatti anche nel solito “ci sono cose più importanti a cui pensare”, talmente importanti e urgenti che chissà perché chi sta lì al potere da vent’anni e passa non ci ha ancora pensato (e di conseguenza, non ha risolto il problema dell’urgenza). Però poi magari questa gente continua a votare sempre allo stesso modo.

E ancora: “Gli arcobaleni su Facebook? Roba da pecoroni”. Quando poi chi ti fa questi discorsi è gente unita da una fede che chiama “gregge” la propria comunità. La coerenza prima di ogni altra cosa, giusto?

Insomma, cari (catto)omofobi, mi pare che l’abbiate presa bene questa storia dei diritti per le persone LGBT. Ve lo dico io, qui comodamente seduto sul treno che ci porta – tutti e tutte, anche voi – verso il futuro. Si chiama’evoluzione. E questo non mi impedisce, ovviamente, di vedere le disgrazie di questo pianeta e tutte le sue tragedie.

Mi chiedo semmai, voi che avete le chiavi in tasca per la soluzione dei problemi del cosmo, come mai non le abbiate ancora cacciate fuori e risolto le questioni che vi premono così tanto. Non vorrei che a furia di digrignare i denti contro “froci” et similia, abbiate perso di vista l’obiettivo.