Omofobi e LGBT? Ecco le differenze

differenzaGli omofobi hanno bisogno di dire bugie per far valere le loro ragioni, noi persone LGBT ci limitiamo ai fatti oggettivi.

Loro hanno bisogno di odiare le diversità, noi siamo portatori di un messaggio per cui tutte le differenze hanno pari dignità.

Loro si inventano il fantasma del gender per attaccare le leggi contro l’omofobia o le unioni civili, noi facciamo i percorsi di educazione alle differenze a scuola.

Loro organizzano il Family Day attaccando la gay community.
La gay community, intanto, si organizza per aiutare le persone migranti bisognose alla stazione Tiburtina.

Il CCO Mario Mieli, infatti, e si fa promotore di una raccolta di beni di prima necessità presso la sua sede (Via Efeso 2A). Potete portare il vostro contributo da lunedì 22 a venerdì 26 giugno dalle 9:00 alle 18:00.

Il resto lo potete leggere qui. E questa è la differenza tra noi e loro.

12 thoughts on “Omofobi e LGBT? Ecco le differenze

  1. gli omofobi hanno perso il contatto con la realtà? mentono? ma cosa dici? i tradizionalisti testimoniano la verità e cioè che la famiglia naturale è diversa dalle unioni perchè orientata alla natalità che necessariamente è un valore collettivo.
    Questa è adesione alla realtà le tue sono fantasie. caro elfo ti eserciti in una campagna di odio e di livore non soltanto nei confronti dei tradizionalisti ma nei confronti del mondo intero. ogni tua parola è orientata all’odio al disprezzo dei tuoi oppositori, al livore colto come sei da questa forma di fanatismo cieca prima di logica e di adesione alla realtà! tu sei profondamente frustrato, ferito, alienato… prego per la tua anima che riscopra l’adesione alla realtà, l’umiltà che hai perso.
    (ps: sei inoltre completamente incapace di dialogo e di confronto)

  2. Ciao, Domitilla, vorrei capire dove hai appreso la definizione di famiglia naturale. Per chi ha studiato un po’ di antropologia, dovrebbe essere chiaro che è una contraddizione in termini. Non c’è nulla di naturale nel concetto di famiglia in sé, anzi. Semmai, naturale è il bisogno di costruire una famiglia, ovvero di instaurare legami affettivi con delle persone. E questo ragionamento, chiaramente, vale anche per gli omosessuali. Accostare poi la famiglia naturale al matrimonio, è un’altra contraddizione ancora. Cos’ha di naturale il matrimonio? Non è forse un contratto giuridico a cui ricorre l’uomo e che, ovviamente, in natura non esiste? :D
    Spetta poi al legislatore interpretare i cambiamenti sociali e tutelare le famiglie che si creano, perché di fatto le famiglie omogenitoriali esistono. Sono una realtà, con dei figli, e in quanto difensori dei bambini, dovreste quantomeno essere favorevoli ad assicurare a questi bambini gli stessi diritti degli altri. Altrimenti noto qualche contraddizione. :)
    Per giunta, anche parlare di famiglia tradizionale è errato, in quanto il concetto di famiglia è cambiato molteplici volte nel corso del tempo, così com’è cambiata la sua funzione e la sua estensione. Al massimo, se proprio vogliamo far riferimento al nucleo ”madre-padre-figli”, possiamo parlare di famiglia borghese. Tanto per dire. Tra l’altro, non è detto che una famiglia omogenitoriale non possa contribuire alla natalità, se solo fosse permesso, eh. ;D

    Per qualsiasi confronto, sarò felice di rispondere. :D

  3. #Domitilla: due consigli:

    1. evita di guardarti allo specchio la prossima volta che scrivi un commento su questo blog. Poi entri in confusione

    2. visto che ci sei, cita anche le scie chimiche.

    Con immutato affetto.

  4. Scusa rossa la famiglia naturale non esiste, esiste solo in virtù di un rapporto giuridico?
    Chi ha contatto con la realtà sa che anche tra gli animali esistono unioni stabili finalizzati alla procreazione e all’allevamento della prole. La famiglia è una semplice comunione di affetti?
    Chiaramente la tua definizione di famiglia è riduttiva, la famiglia è molto più di un semplice contratto o una semplice comunione di affetti. È nella antropologia cristiana accettata dalla costituzione la cellula prima della società che consente sostanzialmente la realizzazione personale nella logica della mutualità. Certamente esistono le aberrazioni, ma il contesto familiare stabile è quello che ha comportato la tenuta della società e il sostegno alle persone più fragili.
    La famiglia omo-genitoriale? Una follia semantica e ideologica quella davvero non esiste perché un figlio ha il dovere di conoscere padre e madre naturali per poi non parlare delle statistiche sociali che testimoniano la labilità delle unioni gay. Davvero quello che dici non ha senso.

  5. #fiorella: l’antropologia cristiana non ha nessuna valenza scientifica, visto che si basa sulle suggestioni di un libro di miti. L’antropologia scientifica è un’altra cosa. Studiamo un po’ di più, grazie. E meno omofobia, o ti vengono le rughe.

  6. Dove ho detto che la famiglia è un semplice contratto? Stavo solo specificando che il concetto di ”famiglia naturale” è una contraddizione in termini. Tra l’altro l’antropologia cristiana non ha valenza scientifica, per cui escludiamola dalle argomentazioni, grazie.
    La famiglia omo-genitoriale esiste, e questa negazione della realtà è davvero preoccupante.
    Le statistiche sociali, in verità, dimostrano il contrario di quanto dici. Se ne vuoi qualcuna, sono a disposizione per linkarti i testi direttamente in inglese. Secondo il tuo ragionamento, i bambini adottati dove li mettiamo?
    Su, su..meno cazzate, grazie!

  7. Il giochetto che fanno sia domitilla (“…perchè orientata alla natalità…”) che fiorella (“…unioni stabili finalizzati alla procreazione e all’allevamento della prole…”) é sempre lo stesso: si cerca di creare un collegamento diretto tra il dover riconoscere un’unione tra due persone (in Italia ad oggi il matrimonio é l’unico modo per due persone di poter essere “familiari”, diventando coniugi) e la procreazione, e su queste basi si vorrebbe negare questa possibilitá alle coppie dello stesso sesso. Ma si tratta di una pura e semplice mistificazione. Primo perché due adulti possono procreare benissimo anche senza essere sposati. Secondo perché in nessuno Stato in nessuna parte del mondo al matrimonio è collegato il fatto di avere o meno dei figli. Vi sono milioni di coppie sposate al mondo che non hanno figli: ebbene sono “coniugi” – dunque familiari – a tutti gli effetti ed hanno pieno accesso ai diritti (e doveri) connessi al negozio giuridico del matrimonio (civile). Come si vede anche su queste basi non vi sono assolutamente motivi ragionevoli per opporsi al riconoscimento giuridico delle coppie dello stesso sesso che non siano basati su ignoranza e vecchi pregiudizi, o semplice cattiveria.

  8. Sig. taddeucci mi scusi lei sarà nato da un incontro sessuale di un uomo e di una donna? Avrà avuto una mamma e un papà? Sarà stato allevato con amore? Avrà avuto un infanzia?
    L’unione di 2 persone di sesso diverso che si assumono socialmente l’onere di procreare e di allevare i figli e assai diversa dalla sua unione omosessuale. Questo ontologicamente.
    Questo oltre ogni ragionevole dubbio, se lei la pensa diversamente ha perso contatto con la realtà. Con rispetto. Poi elfo bruno mi permetto di dire che sei ignorante come una capra. Se la storicità di Cristo non fosse dimostrata con certezza non esisterebbe da tempo la Chiesa.
    Sei pieno di superbia intellettuale unita ad ignoranza astronomica e siderale mi fai personalmente pena.

  9. #arturo: nessuno nega la storicità di Gesù, ma il concetto di antropologia cristiana. Per altro, sentirsi dare dell’ignorante da uno che scrive come un cinquenne e che non mette gli accenti sulla terza persona del verbo essere lo considero un complimento.

  10. la logica stà nel contenuto, dipende dall’oggetto dell’intelletto, non negli accenti che mancano per la rapidità di scrittura del messaggio, ma chi ti senti di essere??
    l’antropologia cristiana? ma tu la conosci? ti ha regalato le scuole e le università in cui hai maturato la spocchia e la saccenteria insieme a crassa ignoranza. la cultura è verità, ed è sempre settoriale sarai colto in una disciplica (in questo caso umanistica) e totalemnte ignorante come dimostri in altre discipline. comunque mi fai sempre più pena

  11. #arturo: hai imparato a mettere gli accenti, tuttavia

    • “sta” si scrive senza accento
    • si dice “chi ti credi di essere”
    • cerca di rivedere i refusi (disciplina VS “disciplica”)
    • lo stato sociale me lo hanno dato le lotte della sinistra e i movimenti operai, nei secoli scorsi
    • l’antropologia cristiana continua a non esistere (né tu sai dire cos’è, visto che la confondi con altro)
    • hai dimenticato di concludere le tue dissertazioni filosofiche con un raffinato “gne gne gne”
    • mi sento sempre baciato dalla fortuna di avere la tua disistima.

    Ancora buona serata.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...