Quanto je rode ai catto-omofobi se parli di donne…

Il mio articolo sull’otto marzo, pubblicato ieri sul Fatto Quotidiano, ha fatto svalvolare i troll catto-omofobi. Bene così. È divertente insultarli. Fosse non altro perché è sufficiente anche solo coniugare bene i verbi.

Uno di loro mi chiede cosa c’entri la “festa della donna” con le tematiche LGBT. La festa della donna, nulla – gli ho risposto. La Giornata internazionale della Donna vi rientra nella misura in cui le lotte comuni tra rivendicazioni femminili e LGBT sono omogenee, in relazione alla demolizione del potere patriarcale che, guarda caso, è misogino e omofobico. Parole al vento, lo so. Ma uno ce prova.

Per il resto, riporto un’allegra carrellata di luoghi comuni e di livore.

x2

x3

x4

Giusto per allietare anche la vostra giornata.