Suor Giannini

Stefania Giannini

No, oggi non mi arrabbierò e non farò notare che le parole dette dalla ministra Giannini – una che evidentemente conosce la scuola unicamente perché ha fatto il liceo, diversi decenni or sono – sono uguali, trite e ritrite, a quelle di chi l’ha preceduto nel processo di distruzione dell’istruzione del nostro paese. Lasciamo tutto questo nel campo delle evidenze.

L’unica cosa che mi sento davvero di dire – e che mi nausea non poco – è che trovo scandaloso che un qualsiasi ministro della Repubblica parli di scuola pubblica ad un convegno di cristiani integralisti come l’annuale meeting di Comunione e Liberazione. È un insulto verso tutti/e quegli/lle insegnanti che fanno onestamente il loro lavoro a discapito di uno Stato che li tratta come agenti patogeni. A cominciare da quelli/e che vengono licenziati/e perché omosessuali proprio dalle scuole cattoliche alle quali, la nostra ministra, ha già promesso nuovi favori e immutati favoritismi.