Gesù non è forse nato da maternità surrogata?

Fa più male a me che a loro, lo dico da subito. Ma mettere in guardia i soliti catto-integralisti di fronte alle loro contraddizioni mi sembra il minimo sindacale del rispetto umano. Come nel caso di tal don Dino Pirri, con cui ho avuto la seguente discussione:

Gesù non è forse nato da maternità surrogata?

Gesù e la maternità surrogata

Perché diciamocelo chiaramente: era minorenne e a Dio, che era single, serviva un utero. Siccome all’epoca non esisteva la maternità surrogata – che consiste nel fatto che una donna decide liberamente di avere una gravidanza per far nascere un bambino – sua divinità ha deciso di prendersi l’utero di Maria, inoculandole il seme divino.

Insomma, se si parla in certi termini di rispetto di dignità della donna, chi dovrebbe dare il buon esempio nelle alte sfere celesti non si è comportato proprio benissimo. E costruire una religione, con tutti i suoi veti, su questo paradosso – per altro non l’unico – non gioca a favore della credibilità della stessa. Figurarsi tutte le elucubrazioni ulteriori.

Ad ogni modo, la domanda è stata posta a questo gentile sacerdote. Il quale, tuttavia e non si sa perché, non ha ancora risposto. Strano, eh?

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8 thoughts on “Gesù non è forse nato da maternità surrogata?

  1. Un unico appunto: Dio ha consultato Maria, ovvero, quando le ha mandato l’angelo Gabriele l’ha fatto principalmente per chiederle il consenso. Quindi certi cattolici dovrebbero ricordare che PERSINO DIO ha chiesto il permesso prima di arrogarsi un diritto sul corpo altrui.

  2. Concordo con il tu quoque rivolto ad un esponente della chiesa cattolica; ci vuole veramente una bella faccia tosta per ergersi a rappresentanti dei diritti delle donne, proprio loro. Seguo questo blog e naturalmente sostengo la battaglia della comunità lgbt, sebbene io sia eterosessuale. Solo sulla questione degli uteri in affitto ho delle perplessità. Quello che mi fa male, da donna, è leggere articoli del genere: http://www.ilfattoquotidiano.it/2013/01/26/utero-in-affitto-in-india-e-boom-clienti-anche-dallestero-ma-madri-no-hanno-tutele/454192/
    Vorrei chiarire che in una situazione del genere, i responsabili dello sfruttamento sono soprattutto gli eterosessuali: coppie ricche che non si fanno scrupolo di usare senza troppi riguardi il corpo di donne costrette a simili scelte dall’indigenza e dalla disperazione.

  3. #missloislane79: temo che l’arcangelo venne mandato per dar notizia di ciò che già era stato deciso… non ricordo, nel ricordo biblico, un accordo tra le parti.

    #ricciocorno: credo che lì il problema stia proprio nello sfruttamento tout court della donna, che trova nella maternità surrogata un ambito di applicazione. Andrebbe riconsiderato il ruolo della donna e il concetto di autodeterminazione. Discorso complesso. Il dramma è quando si fa di tutta l’erba un fascio. Come prendersela con i diritti sindacali, qui in occidente, perché in Pakistan fanno cucire palloni ai bambini. Questo è il grado di semplificazione di certa gente.

  4. Per quel che ricordo da Luca: l’Arcangelo dice che accadrà, ma contemporaneamente Maria dà il suo assenso.

    E qui si va sul problema libero arbitrio / predestinazione, come sul problema “Gesù sapeva di dover morire in croce perché era un uomo, sia pure con conoscenza divina / avrebbe potuto evitarlo, in quando persona di Dio e quindi onnipotente”. Insomma, secoli di teologia.

    Resta che Maria viene chiamata in causa *prima*, non è una cosa del tipo “ehi, sei incinta, ora fatti tuoi”; così come a Giuseppe viene detto che Maria è incinta dello Spirito ma gli non viene strettamente imposto di non ripudiarla (cosa che gli avrebbe evitato un buon numero di malelingue, non è che Nazareth fosse una metropoli e fino a nove sanno contare un po’ tutti).

    E poi c’è quella parte in cui Gesù torna al paesello, i fratelli e le sorelle (che al catechismo cattolico ti diventano cugini, certo) si dissociano da quello lì così poco a modo, e si sentono rispondere che la vera famiglia di Gesù è chi lo segue. In una cultura mediterranea, quindi molto centrata sulla famiglia. E poi c’è la parte in cui Paolo (sì, *quel* Paolo; nella lettera ai Galati) dice che in Cristo “non c’è né uomo né donna”. E così via.

  5. premessa: sono agnostico,per me la storia di Maria, l’arcangelo e Gesù è tutt’al più una leggenda e san Paolo di cui purtroppo porto il nome era un tizio che ha avuto un’allucinazione sulla via di Damasco e ha deciso di diventare l’addetto marketing e propaganda del cristianesimo.
    Sono anche a favore del matrimonio per tutti, e del diritto delle coppie gay di adottare dei bambini. Sull’utero in affitto confesso di avere qualche dubbio etico (a prescindere se i beneficiari siano una coppia gay o una etero sterile)..diciamo che se si trattasse di un atto spontaneo di generosità di una donna (che ha già figli suoi) nei confronti di una coppia di suoi amici (come nel caso canadese citato nell’articolo del FQ) i miei dubbi etici sarebbero molti meno.

  6. Secondo me è andata diversamente.. Maria recandosi tutti i giorni al tempio, incontra un giovane che si chiama Gabriele, bello che sembra un’angelo, e incontra oggi, incontra domani, succede quello che succede.. Giuseppe intanto, era fuori per lavoro, e rientra dopo due anni e trova Maria incinta.. Chi è stato? Lo Spirito Santo! Rispose Maria. Ed è stata l’unica donna ad essere creduta dal marito….
    Sia l’antico testamento che il nuovo testamento sono molto maschilisti e misogini, la figura di Maria è marginale, Luca parla dell’annuncio a Maria, ma in Matteo l’annuncio viene dato a Giuseppe; Giacobbe generò Giuseppe, sposo di Maria che generò Gesù. In pratica li disse avrai un figlio ma non ti illudere non è tuo.. Sembra che tutto questo sia dovuto ad assicurare la discendenza di Davide.. Verso l’anno mille, la chiesa oltre che misogina diventa anche sessofobica, e s’inventa la verginità di Maria, poi sfruttando i culti mariani, molto presenti in Italia fa tutto il resto..
    Quindi tornando a tema; non credo che si possa parlare di utero in affitto, ma mi posso sempre sbagliare, io non ho fatto catechismo nemmeno per la comunione.

  7. Pingback: Alcune maternità | Epenthesis

  8. Pingback: MATERNITÀ SURROGATA | La Nuova Era

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