Oggi sul Fatto Quotidiano: “Elezioni europee: candidature arcobaleno”

 

quale candidato scegliere alle europee?

Un aspetto importante di queste elezioni europee «riguarda la qualità delle candidature. Essendo interno al movimento LGBT italiano non potrò non guardare a esse con l’occhio dell’attivista, senza perdere il senso dell’obiettivo comune e degli interessi della collettività. Ed emerge un’amara evidenza: il panorama italiano già avaro di candidature femminili – e questo la dice lunga sulla qualità della nostra democrazia – sembra non dare alcun peso alla “rappresentanza arcobaleno”. Ad eccezione, per quanto riguarda la sinistra, del civatiano Daniele Viotti (per il nord ovest) e di Camilla Seibezzi della Lista Tsipras (per il nord est). […]

Per maggior completezza di informazione, infine, ricorderò l’iniziativa di Arcigay e Anddos “A far l’Europa comincia tu”, un sito in cui si può valutare il grado di vicinanza dei/lle candidati/e in materia di diritti civili. Secondo queste associazioni Lista Tsipras e M5S risultano le forze più gay-friendly. Poi abbiamo qualche isola felice, qua e là, dentro il Pd, come Viotti appunto. E mandare in Europa persone sensibili a certe tematiche (e animate da autentica passione politica) sarebbe un passo importante per fare dell’Ue il luogo di tutti e tutte. Poi ognuno voti liberamente e come meglio crede. E che vinca la democrazia.»

Il resto lo puoi leggere sul Fatto Quotidiano di oggi.

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