Manif pour tous a Firenze? Le immagini del flop

manifpourrienCerti media stanno mettendo in giro delle cifre discutibili circa la manifestazione di Firenze. Come si può leggere sulla pagina Facebook dell’organizzazione omofoba Manif pour tous: «la manifestazione LGBT era zero», oppure «la preannunciata ‘contromanifestazione’ LGBT semplicemente non c’era» (cliccate sull’immagine per ingrandire).

Credo che a parlare circa i reali numeri e la natura delle due manifestazioni siano le immagini di quanto si è consumato oggi nel capoluogo toscano.

Da una parte, infatti, c’era il grigiore di coloro che vogliono che in Italia le persone omosessuali e transessuali non abbiano pari dignità e pari diritti. Dall’altra parte, invece, c’era la musica, il colore e la richiesta di diritti del movimento LGBT locale, che si batte affinché tutti e tutte, eterosessuali e non, siano uguali conformemente a quanto scritto nella Costituzione.

Lascio a voi, poi, giudicare cosa è accaduto realmente. Vi dico solo che certa stampa ufficiale parla di 250 (duecentocinquanta) partecipanti per il Manif pour tous e di 150 (centocinquanta) per le associazioni arcobaleno. Il video che vi propongo smentisce certe bugie. Ancora più gravi non solo perché disinformano, ma proprio perché dette anche dal fronte dei cattolici omofobi: per loro, infatti, mentire dovrebbe essere peccato.

Manif pour quoi? Ennesimo flop degli omofobi a Firenze

Convegno omofobo a Firenze, poche presenze in aula

Convegno omofobo a Firenze, poche presenze in aula

Ennesimo flop dell’organizzazione omofobica Manif pour tous, che ha Firenze ha radunato poco più di un centinaio di persone per manifestare contro la legge Scalfarotto. Il presidio delle “sentinelle” ha fatto da sponda a un convegno contro i diritti per le persone LGBT.

Secondo questi signori la legge Scalfarotto introdurrebbe il reato d’opinione, per cui chi si dice contrario a matrimonio e adozioni rischierebbe di finire in galera.

Adesso, va da sé che ciò non è vero. Esiste la legge Mancino, infatti, che condanna e punisce il razzismo e l’antisemitismo. Ma chiunque oggi può dire di essere contrario allo ius soli, ad esempio, o al voto agli immigrati. Alfano e Maroni ce lo ricordano continuamente, eppure nessuno ha torto loro un capello. Con una seria legge contro l’omofobia sarebbe la stessa cosa. Puoi definirti contrario ai matrimoni e nessuno ti direbbe nulla (se non che sei un omofobo, naturalmente).

Per altro basta vedere cosa dice la legge Scalfarotto per capire non solo che quelli di Manif pour tous hanno un preoccupante problema di analfabetismo di ritorno – visto che evidentemente non sanno leggere – ma che sono proprio in mala fede:

legge salvaomofobi

il dd, al contrario, se venisse approvato sancirebbe per legge che gli atti verbali – gli hate speech per intenderci – contro le persone LGBT avrebbero copertura legale.

La legge Scalfarotto, più semplicemente, interviene sulle discriminazioni e le violenze. Ma quelli di Manif pour tous non vogliono che in questo paese si punisca – con una semplice aggravante e come già previsto per i crimini contro neri, ebrei e altre minoranze – nemmeno la violenza contro gay, lesbiche, trans, ecc.

Manif pour tous a Firenze: pochi i manifestanti pro-omofobia

Manif pour tous a Firenze: pochi i manifestanti pro-omofobia

Per questa ragione, da un paio di week end a questa parte, si radunano in questa o quella piazza d’Italia, con risultati abbastanza incoraggianti, per chi l’omo-transfobia la combatte. Dopo il flop di Roma – appena un centinaio di manifestanti – A Firenze, infatti, oggi erano poche presenze, tra strada e palazzo. Basta contare i partecipanti… (le fotografie, quella nell’aula comunale e quella della piazza, sono state prelevate proprio da sostenitori del gruppo in questione).

A conti fatti, duecento omofobi in tutto. La famiglia tradizionale – che tanto ferventemente questi signori vogliono “salvare” – con ogni evidenza non li segue e non li vuole.