Il dibattito italiano sui diritti dei gay? Un porno

Scusate se mi autocito:

porno

Per chi non lo sapesse (riassunto delle puntate precedenti): i renziani hanno depositato in Parlamento un disegno di legge sulle unioni civili, ma Angelino Alfano stoppa il segretario del Pd, ricordandogli che prima c’è la “famiglia” (e si spera che non intenda la connotazione siciliana del termine).

La domanda sorge spontanea: chissà perché la destra italiana si ricorda delle famiglie solo quando c’è da stoppare i diritti di gay, lesbiche e trans.

 

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8 thoughts on “Il dibattito italiano sui diritti dei gay? Un porno

  1. Caro Dario,
    scusa se mi autocito anch’io ma… da quanti post sto dicendo che la proposta di Renzi e dei renziani è l’ennesimo spot elettorale in quanto NON CI SONO I NUMERI IN PARLAMENTO per approvarla e in quanto IL PD NON METTERA’ MAI A REPENTAGLIO QUESTO GOVERNICCHIO PER NESSUN MOTIVO, FIGURARSI PER LE PERSONE LGBT!??
    E mi fermo qui, perché se cominciassi a elencare gli oppositori interni al PD (sia a Renzi che all’estensione dei diritti civili), gli strepiti “dolci” che si leverebbero dalla Chiesa e quelli più ruvidi (ma sinceri) dei suoi sodali in Parlamento, finendo per l’immancabile campagna mediatica contro (persino l’Huffington Post ci si è messo: hai letto il titolo di stamattina?), la conclusione dovrebbe essere evidente…
    Vuoi ricostituirti il fegato? Lascia PD, Renzi, Alicata & Co. alle loro fantasticherie e ai loro spot: aspetta che il dibattito parlamentare si avvii REALMENTE (non per annunci tattici) e solo POI intervieni/interveniamo. Il porno dà sollievi onanistici, non conquiste civili.

  2. #Luca, il post vuole essere ironico, non certo di speranza. Non faranno nulla, è evidente come un’alba ad oriente. Li stavo solo prendendo un po’ in giro.

  3. Caro Dario,
    ho un sospetto.

    La bizzarra (pseudo)apertura di Papa Francesco alle coppie gay (così titola un po’ incautamente il renzianissimo “Repubblica”) coincide con le (pseudo)battagliere dichiarazioni di Renzi: il primo finge di aprire citando però il caso di una bambina infelice perché non accettata dalla fidanzata della mamma (come dire: guai dare i bambini alle coppie LGBT, si allevano solo esseri infelici e pieni di problemi), il secondo finge di perseguire la sua strada contro tutto e tutti precisando però che (cito testualmente da “Repubblica”) “si parte dalle primarie, il Pd parte dalle proposte di legge che c’erano alle primarie sul tema delle unioni fra omosessuali. Nella civil partnership alla tedesca […] non sono previste le adozioni. Dire che c’è fuga in avanti è un tentativo di cambiare il tema della discussione”. Dunque, la civil partnership all’inglese con la possibilità di adottare almeno i figli dei partner di una coppia LGBT non è più la proposta renziana? Dunque il PD tornerà a votare sulle proposte presentate dai 3 ex-candidati alla Segreteria?? Alicata, se puoi, illuminaci tu!

    Io una lettura maliziosa ce l’ho: la Chiesa, ormai sollecitata persino dall’interno dalle Diocesi di quei Paesi nei quali le coppie LGBT sono una realtà e hanno PARI DIGNITA’ FAMILIARE, potrebbe aver dato in tutta discrezione il suo beneplacito politico all’istituzione di un istituto parallelo, discriminatorio, che confini anche nominalmente la famiglia al solo modello eterosessuale e chiuda definitivamente alle adozioni; la lotta contro un eventuale provvedimento del genere sarà lasciata alle libere iniziative dei settori laici e confessionali più tradizionalisti della Chiesa Cattolica ai quali la nuova gerarchia bergogliana non darà ufficialmente appoggio ma che non intralcerà in alcun modo: se vincessero comunque le proposte renziane (qualunque esse siano), si avrebbe il “male minore” (cioè un istituto parallelo rigorosamente NON PARIFICATO ALLA FAMIGLIA ETEROSESSUALE, anzi, se possibile ridotto al minimo giuridico sindacale); nella migliore si bloccherebbe tutto per l’ennesima volta e si guadagnerebbe altro tempo per creare un clima sfavorevole. Il tutto in pieno stile gesuitico.

    Se il mio scenario è corretto, indovina un po’ chi ci rimetterebbe?…

  4. ULTIM’ORA!
    Causa erronee interpretazioni da evidente meccanismo di proiezione, il Vaticano precisa la posizione di Papa Francesco.
    Immediatamente dopo Renzi dichiara le Unioni Civili non più priorità del suo programma.
    Coincidenze?

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