Arriva Cristina…

Cristina D'Avena a Muccassassina

Cristina D’Avena a Muccassassina

O meglio, è già stata qui. Ieri sera, a Muccassassina. Una serata dedicata, in suo onore. Centinaia di fan di tutte le età accorsi/e per cantare le sue canzoni. Ha cominciato con I Puffi sanno, ha continuato con alcuni suoi cavalli di battaglia, quali Ti voglio bene Denver, Mila e Shiro due cuori nella pallavoloMemole dolce Memole, fino a quando la sala è esplosa per Sailor Moon e il cristallo del cuore, Occhi di gatto e soprattutto per Jem e le Olograms.

E siamo, tutti e tutte, tornati bambini… Per non parlare del fatto che poi, io, sono pure riuscito a farmi una foto con lei, nel backstage, e capirete da soli – come si suol dire nelle accademie romane – quanto me la sono sentita calla, in quel momento.

Dopo di che mi si sono rivelate alcune grandi verità e cioè:

1. Abbiamo tutti e tutte un fottutissimo bisogno di sognare a occhi aperti.

2. Cristina D’Avena ha cresciuto milioni di omosessuali, di ogni generazione e provenienza geografica (dovevate vedere il pubblico di Mucca, ieri notte).

3. Consequenzialmente, la nostra beniamina è forse la causa principale dell’omosessualità in Italia. E per questo sia benedetta, ora e sempre, nei secoli dei secoli, amen e ça va sans dire.