Legge “contro” l’omofobia: le reazioni della società civile

baciom5s

La foto che vedete sopra è la reazione dei deputati e delle deputate del Movimento 5 Stelle, che si sono baciati e baciate emulando coppie omosessuali, per protesta alla legge “contro” l’omofobia votata oggi in parlamento dal Pd e da Scelta Civica. Un ddl che legittima le affermazioni e i comportamenti omofobi e transfobici se fatti dentro chiese, partiti, associazioni, ospedali, ecc (domani spiegherò perché questo provvedimento è pessimo).

Riporto velocemente alcune dichiarazioni, raccolte su Facebook, Twitter e altri siti, della società civile – compresa larghissima parte della comunità LGBT – alla notizia dell’approvazione della legge.

Ilda Curti, assessora della Giunta Comunale di Torino, Pd: «Se sono un singolo cittadino e dico che ebrei, neri, Rom o omosessuali sono inferiori, contro natura o deicidi la legge Mancino mi punisce. Se sono membro di un’organizzazione religiosa, politica, culturale e le stesse cose le propagando nelle scuole, negli ospedali, nelle piazze posso farlo.»

Franco Grillini, presidente onorario di Arcigay, presidente di Gaynet: «È veramente triste che dopo tante lotte durate decenni si sia arrivati ad un voto che garantisce gli omofobi dando il via libera alla libertà di insulto persino per le organizzazioni di estrema destra.»

Andrea Maccarrone, presidente del circolo Mario Mieli di Roma: «Passato questo incredibile emendamento che legittima omofobia e transfobia. Ora questa legge da debole è diventata pessima. Un pessimo segnale. Peccato! Noi speravamo che potesse essere un primo segnale di cambiamento del nostro Paese e invece è un segnale della potenza dell’intervento vaticana nelle nostre vite e nelle nostre istituzioni.»

Matteo Winkler, giornalista, scrittore e giurista: «Il testo di legge sull’omofobia approvato dalla Camera è uno schifo alla massima potenza. Non uno ma due passi indietro dalla civiltà.»

Vanni Piccolo, militante storico del movimento LGBT: «Un solo commento “vergogna vergogna vergogna”. Sto urlando di rabbia, di dolore, di impotenza. Dopo tanti anni di lotta del movimento, persone e cause completamente estranei alla nostra vita e alla nostra lotta fanno di ognuno di noi un ” niente sociale” senza tutela, su cui gli omofobi, i portatori di odio, i balordi di turno, potranno infierire a piacimento. Saranno tutti contenti. Evviva! Gli autori avranno una medaglia per aver salvato l’equilibrio dei partiti omofobi. Da me una medaglia all’infamia!»

Luca Trentini, militante LGBT: «legge sull’omofobia definitivamente approvata! coi voti di PD e UDC. Una legge orrenda che rende legale l’omofobia! Avvilente!»

Stefano Pieralli, vicepresidente dell’associazione Plus: «oggi 19:40 posso solo dire di essere contento di aver votato M5S, posso dire a testa alta di non aver contribuito a mandare in parlamento questi impresentabili (lgbt compresi), ora vorrei guardare in faccia i miei amici Facebook che mi maltrattavano e continuavano a farsi prendere in giro dal PD.»

Stefano Aresi, ex presidente dell’associazione Milk di Milano: «Dear friends, today Italian Parliament approved this kind of law: “Expressing opinions or doing things against homosexuality in political, sindacal, cultural or religious organizations and in hospitals is not considered a discrimination act.” I think we have to start to have fear.» (trad.: Cari amici, oggi il Parlamento italiano ha approvato questo tipo di legge: “Esprimere pareri o fare le cose contro l’omosessualità in organizzazioni politiche, sindacal, culturale o religiosa e negli ospedali non è considerato un atto di discriminazione.” Penso che dobbiamo cominciare ad avere paura.)

Fulvio Boatta, militante in Arcigay Palermo: «Questo è il comma “salvavescovi” approvato da Scalfarotto che istituzionalizza l’omofobia di stato. Vergogna!» (segue l’immagine).

Pasquale Videtta, blogger: «Io mi tessererò nell’Azione Cattolica solo per poter insultare ogni giorno Scalfarotto e poi avvalermi della sua legge per difendermi.»

Paolo Soglia, utente Facebook: «Avviso a tutti gli omofobi: per continuare a esercitare l’omofobia con la nuova legge dovrete iscrivervi a una apposita associazione omofoba regolarmente registrata all’albo delle libere forme associative. Per ulteriori informazioni rivolgersi a Ivan Scalfarotto.»

Taniuzzacalabra, utente di Twitter: «Quindi se io Tania, dico sei uno stronzo gay, sono omofoba. Se io Tania, dirigente di partito, di gruppo religioso dico la stessa cosa, NO.»

Fossi nell’onorevole Scalfarotto, l’autore di questo capolavoro, comincerei a fare un serissimo, approfondito e impietoso esame di coscienza. A mio giudizio, ed evidentemente non solo mio, il signore in questione ne ha un disperato bisogno.

Annunci

7 thoughts on “Legge “contro” l’omofobia: le reazioni della società civile

  1. Più che Scalfarotto, il quale in vero stile PD, riuscirà a giustificare l’immonda operazione, Il dato vero è la splendida reazione dei M5S… Fossi in te dedicherei loro un apposito post… :) Altro che!

  2. Pingback: Legge “contro” l’omofobia: le reazioni della società civile | unaeccezione

  3. Dire allibita, schiffata, non sono neanche a metà strada! Si pensava di essere in un paese civile, ma tale non è. Però che strano dire a pieni polmoni che coloro che stanno al governo sono POLITICI DI MERDA rischio il carcere.

  4. Pingback: Se la legge sull’omofobia è omofobica - Sciltian Gastaldi - Il Fatto Quotidiano

  5. Pingback: Se la legge sull’omofobia è omofobica | Notizie italiane in tempo reale!

  6. Pingback: Ho cercato più volte un dialogo con Scalfarotto… | Anellidifum0's Blog

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...