Ma che sapore ha…

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I pensieri si assomigliano.
L’odore del pranzo, dalle case socchiuse.
Le sue offerte di passione, dentro il muro delle apparenze.
Un uomo che va sempre via.
Le parole delle canzoni. Quelle interiori.
Il ruggito dei tuoni. Come il canto di un drago.
Il bicchiere di troppo.
Il silenzio, ogni tanto.
E poi la pioggia, viva più della disperazione.

«…ti ho ritrovato tra i miei libri, in una pagina bianca di emozioni sbiadite, e non è colpa mia se non so dire “ti amo”, ma del coraggio distratto che se ne è andato lontano.»