Corte Suprema USA: matrimonio diritto per tutti/e

Cade l’ultimo tabù: il matrimonio non è, non può e non deve essere riservato solo alle coppie eterosessuali. Bastava leggere la Carta dei diritti umani per capirlo. E negli USA ci sono arrivati prima di noi, dove la Corte Suprema ha abolito il Doma, legge voluta dall’allora presidente Clinton che riservava le nozze solo alle coppie formate da persone di sesso opposto.

La situazione adesso nel mondo è la seguente:

1. Paesi che hanno istituito il matrimonio egualitario

 

2. Paesi che hanno istituito le unioni civili

Da oggi gli Stati Uniti sono un po’ più verdi. L’Italia rimane sempre nella zona grigia. Speriamo che le cose cambino e in fretta anche da noi. Ma per sperare bene occorre lavorar bene! Magari lasciando perdere leggine insulse alla Galan o alla Bindi – entrambe indistintamente bene accolte da certa politica – e ispirandosi al principio di eguaglianza garantito dalla Costituzione si può arrivare alla piena equiparazione.

Per oggi si festeggia, anche se il party è oltre oceano. Domani si ricomincia da qui.

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3 thoughts on “Corte Suprema USA: matrimonio diritto per tutti/e

  1. personalmente, ribadisco, sono proprio contraria al matrimonio, e sono stata libera di scegliere di non sposarmi, credo che chiunque debba essere libero di scegliere il cappio che più gli piace, per questo sono anche favorevole a patti alternativi per tutti. Comunque in Italia su certe scelte abbiamo una difficoltà in più, un vaticano che ha sempre influenzato direttamene, e sempre cercarà di farlo, le scelte politiche. comunque la scelta americana ha grande importanza.

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