L’otto marzo, oggi a scuola

Oggi ho spiegato ai miei allievi e alle mie allieve perché l’otto marzo non va considerato un giorno di festa, ma una giornata di commemorazione. Così come non si festeggia la shoah, ma la si ricorda. Appunto. Perché le donne, nel corso dei secoli, hanno lottato contro sfruttamento, ignoranza, sessismo.

Ho cominciato con l’articolo 3 della nostra Costituzione. Poi ho fatto vedere loro questo video:

Alla fine del filmato, Miss Celie, magistralmente interpretata da Whoopi Goldberg, dice:

Io sono povera, sono nera, sono anche brutta. Ma buon Dio, sono viva! Sono viva!

Quindi sono tornato alla Costituzione. Ed è stato bello vedere che i miei ragazzi e le mie ragazze hanno trovato queste stesse parole, scritte in modo diverso, riconoscendo la non importanza delle distinzioni di sesso, razza (anche se io preferisco parlare di etnie), di condizioni personali e sociali nella valutazione del valore di ognuno/a.

Oggi mi sento una persona migliore. Utile e migliore.