Diritti ai gay: Monti come Sabrina Ferilli

Così Monti, su matrimonio egualitario e omogenitorialità:

Il mio pensiero è che la famiglia debba essere costituita da un uomo ed una donna e ritengo necessario che i figli debbano crescere con una madre e un padre […] i Parlamenti possono trovare strumenti per altre forme di convivenze […] Nel nostro movimento ci sono idee pluralistiche su questo tema così come nella società e negli altri partiti.

Speriamo solo che il senatore, dopo aver sentenziato a pappagallo le sue cretinate sulla famiglia, si senta meglio a pensarla come Sabrina Ferilli e Lorella Cuccarini.

È comunque triste che l’ex premier per assicurarsi il voto della fetta peggiore della società – quella che non paga l’IMU e che protegge i preti pedofili, per essere più precisi – stia mettendo in mano il coltello al prossimo “svastichella” di turno.

Ma d’altronde non possiamo chiedere al professore di essere migliore rispetto alla classe politica che lo ha creato e rispetto al paese che pretende di governare.