All the lights go down

All the lights go down…
All the lights go down…

«Cosa vuoi davvero?»
«Te.»
«Sai che non è possibile.»
«Allora non importa. Niente.»

(Quando cerchiamo quel pezzetto smarrito di noi dentro gli altri, lo facciamo perché siamo fragili oppure perché siamo forti e ammettiamo la nostra incompletezza?)

«Come va l’amore?»
«Unammerda…»
«Perché non c’è o perché è complicato?»
«Perché sono io, quello complicato.»

I’m not here to make you stay
I’m not here to take you away
I can’t make you disappear
I can’t take away your fear
I can’t help you understand
I will not clap my hands
But I’ll breakdown here the truth

I did not come here for you…

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Queering Roma (e cattolici non pensanti)

Una manifestazione organizzata dall’associazione Armilla, con il contributo della Provincia di Roma e in collaborazione con il Torino GLBT Film Festival Da Sodoma a Hollywood.
Queering Roma è l’appuntamento con cui la Capitale si impegna a mantenere viva l’attenzione su una cinematografia che ha raggiunto grande importanza e dignità nel mondo.
Il respiro internazionale, l’approccio curioso e multiforme a tutte le sfaccettature del mondo LGBTQ, la possibilità di fruire di film esclusi dai circuiti ufficiali di distribuzione, sono questi gli elementi fondamentali che caratterizzano la Festa del Cinema Lesbico Gay Bisex Trans Queer della Capitale.

Ieri ci sono stato, a vedere The perfect family. Un film in cui una signora, profondamente religiosa, viene candidata per il prestigioso premio parrocchiare “La donna cattolica dell’anno”. Intanto, i suoi figli le danno un po’ di problemi: il maschio lascia la moglie per mettersi con l’estetista della sua città, mentre la figlia si dichiara lesbica…

Il film verrà riproiettato domenica mattina, alla Casa del Cinema, a Villa Borghese. È una commedia carina, leggera, con qualche punta amara. Andrebbe visto solo per una ragione. In un momento di tensione tra le due donne, la ragazza dice a sua madre “il papa ci vedrà come peccatori, ma tu cosa ne pensi?” e la donna risponde: “non ho bisogno di pensare, sono cattolica!”.

Una battuta che racconta, senza saperlo, gli ultimi vent’anni di politica italiana. Per il resto, buona visione. E, soprattutto, andateci!

(e un grazie speciale a Cristiana… lei sa perché)