Oggi su Gay’s Anatomy: “Il male minore?”

«Credo che una coppia di uomini o di donne voglia dei bambini per desiderio di “continuità”, nel solco di una tradizione, quella familiare, che ha una sua storia e una sua struttura. In tal senso il desiderio di omogenitorialità, maschile o femminile, è “conservatore”. Dentro quel processo di conservazione vi è però una spinta molto forte che sconvolge il modello familista e, in tal senso, l’omogenitorialità è pure rivoluzionaria. A questi due elementi, si associ un terzo: il diritto all’autodeterminazione. Voler fare figli, dentro una coppia gay, è dunque elemento di progresso umano e di affermazione della propria libertà.»

Ma di fronte a questo anelito di libertà c’è chi, mosso pure da buone intenzioni, vede comunque nella genitorialità gay e lesbica una condizione di svantaggio. Come venirne fuori? Ne parliamo su Gay’s Anatomy!