Sulla laicità, senza esagerare

Dal dialogo tra Dito Storto e Therese (dal minuto 0:51:51):

Therese – La madre superiora dice che Dio ha creato tutte le cose, ma non vuole riflettere su chi sia stato a creare Dio.
Dito Storto – La tragedia di quelli che credono in Dio è che la loro fede controlla il loro intelletto. Per quanto ne so, le religioni spesso sono causa di distruzione e di morte. Ma continuiamo con Platone…

da L’albero di Antonia, di Marleen Gorris, 1995

P.S.: aggiungo, a margine di questa riflessione, che molto spesso la morte di certi personaggi, più che sottolineare la perdita di grandi figure, evidenza l’assenza di un pensiero critico largamente condiviso. O, come nel caso italiano, non solo la presenza degli atei devoti, ma anche della nuova categoria dei laici genuflessi.