Casini: matrimoni gay? Una violenza della natura

Diritti civili e matrimoni tra persone dello stesso sesso? Ecco cosa ne pensa Pierferdinando Casini, leader dell’UdC:

Roma, 20 LUG (il Velino/AGV) – «Se si tratta di stabilire delle garanzie giuridiche per coppie di conviventi, eterosessuali o omosessuali, credo che si tratti di un fatto di civiltà. Ma il matrimonio fra gay è un’idea profondamente incivile, non di frontiera di progresso». Lo ha detto Pier Ferdinando Casini nel suo intervento alla direzione dell’Udc, che l’ha definito «una violenza della natura sulla natura». Quanto alle adozioni delle coppie omosessuali «è più forte la volontà di due uomini o donne di avere una maternità, che prevale sulla tutela del bambino. Ma noi siamo dalla parte del bambino», ha affermato Casini. «Le nostre idee non sono oscurantiste, ma di progresso, civiltà e rispetto dei più deboli» ha concluso il leader Udc.

Chissà a quale bene superiore pensava Casini quando ha fatto eleggere in parlamento persone come Cuffaro, già indagato per rapporti con la mafia. E sempre questo signore, ricordiamolo, ha portato ai ranghi più alti della politica personaggi discutibili come Saverio Romano. Possiamo credere che le sue doti politiche, raffinatissime nello scegliere il peggio, stiano alla base anche di queste argomentazioni omofobe.

Un’ultima considerazione sul bene dei bambini: onorevole Casini, quando il suo partito votava per i finanziamenti delle scuole private – sottraendo le risorse all’istruzione pubblica, per altro in violazione alla nostra Costituzione – ha pensato che i figli di milioni di coppie che non possono permettersi di pagare le costosissime rette dei diplomifici cattolici? Ha pensato al bene di infanti e ragazzi/e che saranno costretti/e a studiare in scuole fatiscenti?

Casini, un consiglio spassionato: smetta di fare politica e si dedichi ad attività socialmente meno dannose. Lei per questo paese ha già fatto abbastanza, a cominciare dall’aver contribuito a portare in parlamento indagati e i responsabili del peggior berlusconismo. A cominciare da chi lo ha creato.

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8 thoughts on “Casini: matrimoni gay? Una violenza della natura

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  2. Questi clericali sono come le erbacce, ricrescono sempre, anche nei prati più curati. Non ho voglia di commentare questo personaggio, cui voglio solo ricordare che fino a ieri è stato alleato di Berlusconi ed ora è il più corteggiato dai finti progressisti omofobi e baciapile del Pd che si alleeranno con l’Udc alle prossime elezioni. Chi li vota non ha più alibi, è consapevole di fermare il cambiamento. Spero solo che Vendola non si faccia usare come ennesimo specchietto per allodole in una futura alleanza a tre alle politiche del 2013 perché sa bene il governatore pugliese che i matrimoni gay non avranno alcuno spazio di attuazione, e non solo per l’ Udc, ma anche per gli ex margheritini e la parte omofoba degli ex comunisti nel Pd. Nessuno può smentire le mie parole tant’è che l’unici a condurre una battaglia nel Pd su questi temi sono Paola Concia, Ignazio Marino e Ivan Scalfarotto. Dopo le quote rosa i “democatici” avranno bisogno anche delle quote gay-friendly? Guardatevi attorno, ci sono altri partiti a sinistra, bisognerebbe stimolarli a creare un soggetto aggregante, veramente alternativo alle destre e rappresentativamente più determinante. Oppure qualcuno formi un movimento politico gay che si presenti alle prossime elezioni con un programma chiaro, perché delegare chi gay non è dei diritti dei gay è come chiedere ad un marziano di descrivere il pianeta Terra. Per chi avesse perso cosa ha detto ieri Rosy Bindi ai contestatori pro-gay legga qui
    http://www.ilvostro.it/politica/bindi-contestata-dai-gay-state-buoni-o-non-avrete-nemmeno-le-uninio-civili/49401/#comment-4344
    Su YouTube troverete anche il video con l’intero battibecco di questo personaggio finto gay-friendly (notate con quali parole astiose minacci i gay di non permettere che nulla venga approvato)

  3. Ho trovato su internet questo video pubblicato da Repubblica nel periodo pasquale, c’è Casini che ascolta una funzione religiosa per i parlamentari del cardinal Bagnasco, e al momento di ricevere la comunione i suoi colleghi si alzano mentre lui che è divorziato rimane seduto.

    Questa è la coerenza di chi propugna u valori cattolici in Parlamento. Come dice sempre Emma Bonino, “pubblici divieti, vizi privati”. Ma siccome è il futuro alleato del Pd, gli organi di informazione più controllati dal Pd fanno due pesi, due misure. Berlusconi era incoerente, lui no…

  4. mah, il link non compare… Scrivete “Casini comunione divorzio video” su Google. Lo trovate su Youtube

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