Festa dei lavoratori o ai lavoratori?

Visto che  è la festa dei lavoratori. Monti e il suo staff di tecno-squali hanno improntato un piano d’urgenza per evitare di aumentare l’IVA a partire dal prossimo autunno. Il provvedimento prevede dei tagli in vari, a cominciare dalla scuola.

Vorrei capire cosa c’è ancora da tagliare… gli insegnanti sono ridotti all’osso, abbiamo classi di trenta allievi, il personale ATA e meno numeroso dei panda in Cina e dobbiamo portarci da casa la carta per le fotocopie e pure quella per andare in bagno.

Pare che questa gente non riesca a concepire una politica che attacchi il privilegio – avete presente quelle due magiche paroline quali patrimoniale e IMU alla chiesa, per intenderci meglio? Ecco! – e che salvaguardi le fasce produttive. E invece no. Chi vive di motoscafi e ville in Sardegna continuerà a farlo. Chi vive del proprio lavoro, rischia di perderlo.

Questo  il governo Monti, da tutti osannato come il salvatore della patria. Destra economica, becera tanto quanto quella berlusconiana, solo meno volgare e meno puttaniera. Per il resto ugualmente scellerata.

E per il resto, buon primo maggio. Mai come adesso.