Oggi su Gay’s Anatomy: non siamo mica vittime!

«Il diritto all’indifferenza, si badi, non passa per il “dovere all’invisibilità” che si chiede alla comunità gay quando richiede leggi e tutele. Significa, in parole poverissime, che chiunque può andare mano in giro, in modo romantico, senza rischiare offese e schiaffi.

Significa che quando ci lamentiamo, come cittadini e cittadine prima di tutto, perché queste cose succedono ancora – dalle coltellate davanti al Gay Village, agli insulti di Giovanardi, incapace di distinguere tra amore e pipì, fino agli sberleffi in televisione – sentirci etichettare di vittimismo rende chi opera siffatta equazione più simile a certi deputati di UdC e PdL che a un illuminista.»

Questo e molto altro, oggi su Gay’s Anatomy: per il diritto all’indifferenza, ma non al dovere dell’invisibilità!

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