Vorrei avesse vinto Carlo

 

Il festival è finito e per me dovevano vincere Arisa e Celeste Gaia.

La prima, perché la sua canzone ha raccontato le mie notti negli ultimi tre anni e mezzo.
La seconda perché è semplicemente matta, non-sense, bionda, svampita. E perché canta in modo delizioso.

A quest’ultima dico: non preoccuparti, se sei stata sbattuta fuori a primo giro è solo buon segno. Ti faccio due nomi soltanto: Vasco Rossi e Carmen Consoli. Stessa sorte. Magari lo stesso futuro?

Secondo poi: forse non lo sai ancora, ma sei entrata nel cuore di milioni di gay e lesbiche in tutta Italia. Anche quelli più improbabili, quando si incontrano mettono avanti la mano e si salutano dicendo “Carlo”.

Insomma Celeste, sei na frociara! Di fatto sei famosa. Molto più di qualsiasi bimbominkia da reality pronto a conquistare l’Ariston per poi cadere nel più cupo oblio.

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