Dedicato al berlusconiano medio

Lo hai sempre votato perché ti dava sicurezza.
Perché l’italico costume fatto di malefatte, di clientele, di favoritismi e di corruttele non cambiasse.
Perché il sapore vagamente fascista di una cultura di sottofondo rinvigorisse, giorno dopo giorno.
Perché sei insofferente alle regole.
Perché hai capito che le parole, se cambiano significato, confondono il vero. A cominciare dalla parola “libertà”.
Oppure perché non ti sei mai reso conto di tutto questo.

E adesso che tutto è allo sfacelo, ed è tutto merito tuo, ti chiedo: ma non ti vergogni nemmeno un po’?