Bossi omofobo? La vita lo ha già punito abbastanza

Umberto Bossi commenta lo stop alla legge contro l’omo-transfobia.

‎«Meno male che non è passata l’aggravante dell’omofobia. Tutti sperano di avere figli che stanno dalla parte giusta, questo è un augurio che facciamo a tutti, non era giusto aumentare le pene per quelli che si sentono anche un pò disturbati da certe manifestazioni, persone normali che a volte si lasciano scappare qualche parola in senso anche bonario»

La mia piena solidarietà al senatùr.

Infatti, fossi genitore, non vorrei avere un figlio come il “trota”, bocciato diverse volte per manifesta incapacità nello studio, premiato per queste sue doti da un padre omofobo e razzista che lo ha imposto al suo elettorato, facendolo diventare consigliere regionale in barba ad ogni principio di meritocrazia, e preso per i fondelli da tutto il mondo civile com’è naturale che sia nel suo caso.

Un figlio “normale” avrebbe bisogno di genitori migliori, di un futuro umanamente più dignitoso e di un universo mentale pronto ad affrontare con serenità la visione e l’esperienza della diversità altrui.

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