Via la Lega dall’Italia!

È evidente che i leghisti non si sentono a casa loro, nell’Italia del nord.

Continuano a chiamarla Padania, che sta a qualsiasi atlante geografico come Topolinia sta al globo terreste (si veda a tal proposito il gruppo Facebook dedicato).

Continuano a scomodare radici celtiche, che pur ci sono, ignorando tuttavia che i celti, anzi, i galli, furono assorbiti dalla cultura romana esattamente come i greci a sud, gli etruschi e gli italici al centro e così via.

Si richiamano fuori dalla storia di Roma, ignorando che i dialetti che tanto amano sono figli del latino esattamente come il toscano, il siciliano, il castigliano, il francese, il rumeno e via discorrendo.

Non ricordano che l’unità d’Italia è stata fatta anche al nord, tra Regno di Sardegna (o Piemonte) e Lombardo-Veneto (all’epoca austriaco). Garibaldi, per altro, era nizzardo.

I leghisti sono ignoranti, ignobili, razzisti, omofobi, violenti. Questa è la Lega Nord.

Un partito che Berlusconi ha portato al governo più volte – e che pare faccia gola al sistema di alleanze del partito democratico, nonostante le smentite di Bersani (ma a ben vedere pure Veltroni doveva andarsene in Africa) – e che ha affamato il sud, ha mandato sul lastrico migliaia di insegnanti del meridione, ha reso l’Italia un paese di persone intolleranti verso lo straniero e il diverso.

La Lega Nord è violenza, è razzismo, è fascismo. La Lega Nord è morte civica.

Leggo che anche adesso, a Pontida, migliaia di esaltati gridano alla secessione, col supporto dei loro capi, Bossi e Maroni in primis.

Una volta dissi a mio padre, avevo diciassette anni, che trovavo le sue regole ingiuste. E si parlava di ritornare a casa a mezzanotte, da una festa. Lui mi guardò un po’ male e mi rispose: fino a quando stai a casa mia, le regole sono queste. Quando te ne andrai, farai ciò che vuoi.

Propongo lo stesso trattamento per i leghisti. Fino a quando staranno in Italia, e l’Italia va dalle Alpi a Lampedusa, si faranno piacere la Repubblica Italiana, unita, integra, democratica. Se poi dovessero trovarsi male, c’è sempre l’emigrazione. Che se ne vadano via. Un’Italia senza la soma leghista sarebbe un’Italia migliore, meno violenta, meno razzista e meno ignorante.

13 thoughts on “Via la Lega dall’Italia!

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  2. Parole sante Elfo! Anche mio padre me lo diceva sempre che fin quando stavo sotto il suo tetto, avrei fatto quello che diceva lui. E’ andata a finire che adesso si lamenta ch enon lo vado mai a trovare… ma non credo che noi sentiremo mai la mancanza dei leghisti, direi possono tranquillamente andare affanculo dove vogliono…

  3. la Padania, ovvero un territorio ricco e produttivo con un PIL pro capite superiore a quello di Inghilterra, Francia e Germania e di gran lunga superiore rispetto al territorio che va da Roma in giù, è casa mia e ci resto, è la feccia itagliota che se ne deve andare dalla nostra terra

  4. ti faccio notare che per scrivere questo commento hai usato la lingua italiana. Potevi usare il dialetto, ma anche quello sarebbe un derivato del latino. Se non ti senti italiano, ma padano, poiché la Padania non esiste, ma esiste l’Italia del nord o la pianura Padano-Veneta, puoi sempre andartene altrove.

    Il tuo PIL, infine, ti ricordo, è tale perché le aziende del nord sono foraggiate dagli acquisti che si fanno da Firenze a Lampedusa. Questo giusto per ricordarti a quale economia appartiene quella dell’Italia settentrionale.

  5. quella che chiami lingua italiana è la lingua toscofiorentina, dunque di un territorio appartenente alla Padania, che poi è stata adottata come lingua ufficiale dallo stato itagliota, e se le aziende del Nord sono foraggiate dagli acquisti che si fanno da Firenze a Lampedusa è perchè i nostri prodotti sono di gran lunga migliori di quelli del resto della penisola

  6. Ti compatisco per la tua ignoranza: la Toscana è separata dalla pianura Padana dagli Appennini. Per di più il gruppo dialettale toscano è differente dai dialetti settentrionali, in larga parte di tipo gallo-italico. Toscana e nord stanno insieme in un contesto italiano, non certo padano.

    Per il resto ti compatisco: quelli come te, con la tua ignoranza, meritano solo di essere messi ai margini della società civile. E credo che basta che tu apra bocca perché questo avvenga.

  7. come volevasi dimostrare in mancanza di argomenti sei passato agli insulti, che ti piaccia o meno non potrai mai negare l’evidenza per cui la parte più produttiva della penisola è il NORD, non il sud, e non è solo la parte più produttiva ma anche la più avanzata in qualsiasi campo della vita sociale, vedi qui http://www.youtube.com/watch?v=rXNBJrBdyV4

  8. Mi sono solo limitato a dare un nome all’essenza delle cose. Metti la Toscana in pianura Padana. Basta aver fatto geografia alle elementari per capire che hai detto una boiata. E chi non sa, ignora. E chi ignora è ignorante.

    Per il resto non ho mai affermato che il nord non sia la regione economicamente più sviluppata dell’Italia (infatti stiamo parlando di regioni italiane, non di pseudonazioni inesistenti). Come ti ho già fatto notare, però, una delle cause della ricchezza del nord è il mercato che ci sta da Roma a Lampedusa. Se il sud non comprasse i prodotti delle aziende del nord Italia, il nord sarebbe un attimo più povero.

    Decenni di politiche assistenziali, che tanto dispiacciono alla Lega ma che anche con gli ultimi governi (in cui la Lega partecipa) permangono, sono serviti proprio a questo: alimentare, attraverso il mercato del sud la vendita dei prodotti settentrionali.

    Una cosa te la contesto: il nord non è all’avanguardia anche socialmente. Ha prodotto la Lega, il partito politico i cui leader esaltano il mostro di Oslo, Breivik, che ha ucciso quasi cento persone proprio in nome di un’ideologia che in Italia diremmo leghista. Questa tara pesa sul progresso sociale del settentrione (e dell’Italia tutta).

    Ci sarebbe pure da fare un discorso su come mai, all’indomani dell’unità d’Italia, le tasse di tutto il sud vennero investito solo tra Milano, Torino e Genova, generando le cause della questione meridionale. Ma forse per te sarebbe andare un po’ oltre le tue conoscenze di base. Prima devi imparare la geografia delle elementari. Poi si potrà arrivare al programma di storia del quinto anno di liceo.

  9. -la Toscana insieme a Umbria, Marche e la parte del Lazio che va da Roma (esclusa) in su fa parte dell’Etruria che è comunque un territorio etnicamente molto più affine alla Padania che non al sud, come pure il toscano è una lingua molto più affine a quelle parlate in Padania che a quelle del sud e per i toscani sarebbe un grande vantaggio entrare a far parte dello stato padano, poi se vogliono rimanere insieme al sud peggio per loro
    -come sopra, nessuno obbliga i cittadini del sud a comprare i prodotti del Nord nè a non comprare i loro, se lo fanno è perchè i nostri sono all’avanguardia a livello mondiale, e inoltre ricordo che la sola Lombardia riceve ogni anno 16 miliardi di euro (ripeto S-E-D-I-C-I M-I-L-I-A-R-D-I, T-R-E-N-T-A-M-I-L-A M-I-L-I-A-R-D-I DELLE VECCHIE LIRE, QUANTO UN’INTERA FINANZIARIA, IN MEDIA VUOL DIRE NOVEMILA EURO L’ANNO IN PIU’ PER OGNI LOMBARDO) in meno di quelli che trasferisce a roma (e che da roma poi viene trasferito alle mafie del sud), potessimo tenerci il 90% delle nostre tasse saremmo una grande Svizzera, potremmo sostenere le nostre imprese e costruire migliaia di strade, scuole, ospedali per la nostra gente in modo che neanche s’immagina
    -a parte che mi sfugge il passaggio in cui i leader della Lega ”esaltano” il mostro di Breivik, certo che per attribuire alla Lega le colpe dei morti in Norvegia, fatti da uno che quasi sicuramente non sa neanche cos’è la Lega, ce ne vuole, come se io attribuissi a Vendola le colpe dei crimini di Stalin, Mao o Pol Pot soltanto che in questo caso un fondo di verità in più ci sarebbe, comunque quando avremo notizie di atti di violenza compiuti da esponenti della Lega (finora ne abbiamo visti solo CONTRO la Lega) ne possiamo riparlare
    -anche il fatto che prima dell’unità d’idagghia il sud era al livello del Nord è falso, per esempio i meridionali si vantano della ferrovia Napoli-Portici, peccato che (fonte wikipedia) ”Alla vigilia (ALLA VIGILIA, CIOE’ PRIMA, NON DOPO) dell’unità d’Italia la rete piemontese assommava a 802 km[17], quella del Lombardo-Veneto a 522 km, quella Toscana a 323 km[18], quella del Regno delle Due Sicilie a 99 km e quella dello Stato Pontificio vedeva oltre 100 km in esercizio nonché altri 300 km circa (Bologna-Porretta e Bologna-Ancona) erano in costruzione.”

  10. Di nuovo: ignoranza allo stato puro.

    La Toscana, assieme alle regioni che dici, fa parte del centro-Italia, Lazio e Abruzzo compresi. L’Etruria, intesa come terra degli Etruschi, comprendeva tutto il lazio fino a Roma inclusa – Roma è per altro una parola etrusca che riprende il nome etrusco del Tevere, Rumon – e colonie etrusche si registrano fino in Emilia.

    Questo riguarda il passato.

    Nel presente, il Toscano è considerato un sistema linguistico a parte. Nulla c’entra con i dialetti alto-italiani (e non padani, visto che la Padania non esiste), che si dividono in gallo-italici, di sostrato celtico, e veneti. Ascoli, per altro, grande glottologo e padre della dialettologia italiana, poneva i dialetti gallo-italici in un sistema a parte, assieme al sardo, mentre il veneto, il romanesco, le parlate del sud potevano far parte, assieme al toscano, di un sistema linguistico di tipo italiano.

    Ma ripeto, per sapere queste cose bisogna averle studiate. E Bossi, per non parlare della sua progenie, dubito che abbia una cultura dialettologica.

    Riguardo al resto dei tuoi vaneggiamenti, non sono io che ho sospeso Borghezio per tre mesi, per le parole che hanno offeso la Norvegia e i suoi morti da lui proferite. Così come non ha senso il paragone con Pol Pot e Vendola, perché la differenza tra i due è che Vendola opera in un sistema democratico, Pol Pot ha creato una feroce dittatura e Vendola non va a dire in giro che le idee di quel pazzo erano ottime.

    La Lega, invece, coi respingimenti ha determinato, indirettamente (ma fino a un certo punto) delle vittime. Questa è la differenza che ti sfugge, infarcito come sei di becera ideologia (o idolatria) leghista.

    Sul sud: se pensi che il nord possa fare a meno di vendere i suoi prodotti in meridione, perché non lo proponi agli industriali lombardi, veneti e piemontesi? Vedrai che bella pernacchia ti arriva. Per altro io non ho mai detto che non bisogna comprare prodotti italiani, siano essi confezionati in Brianza o nel Tavoliere di Puglia.

    Infine: io non dico che il sud borbonico fosse più industrializzato del nord. Dico un’altra cosa: i piemontesi, quando crearono l’unità fiscale, privilegiarono le zone del nord ma con i soldi di tutta Italia. Volete la Padania indipendente? Ammesso che lo vogliano pure gli italiani del nord, e ne dubito, a noi conviene pure. Ci ridate i soldi versati, con gli interessi al valore di adesso, in euro, e vi sobbarcate l’80% del debito pubblico. Poi vediamo chi sta meglio.

    Ripeto: sei un ignorante puro. Ragioni con le idee di Bossi e questo ti rende anche non libero. Studia e poi, se hai argomenti e non mitologie, ritorna qui. Ma se sei leghista, dubito che tu possa andare oltre la bava alla bocca.

  11. Volevo dire a bomber on (già dallo pseudonimo non sembri un gran democratico) che se tutta la gente del sud smettesse di lavorare nelle aziende del nord italia, tu e i tuoi simili, tornerete a mangiare la polenta. A quel punto potete mandare a lavorare nelle vostre aziende bossi, maroni, calderoli e altri balordi simili.

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