Quattro sì contro il berlusconismo (e i suoi principali alleati)

Centrali nucleari? Semmai solo ad Arcore, anzi manco lì.
Acqua privata? Dimostrateci che avete comprato le nuvole.
Legittimo impedimento? Te ne vai in galera anche se sei il primo ministro (ogni riferimento ad attuali premier è casuale).

L’Italia da un mese a questa parte sembra un paese vivibile. Quasi civile.

Ad ogni modo, il quorum c’è stato. I sì vincono. Berlusconi è minoranza culturale di questo paese. Adesso occorre cancellarlo del tutto. E subito dopo, che tocchi ai suoi alleati, dentro e fuori il centro-destra. A cominciare da D’Alema e Veltroni.

Per i leghisti, invece, si preparino i gommoni per gli espatri forzati. Io certa gente nella mia terra non ce la voglio più.

Annunci

8 thoughts on “Quattro sì contro il berlusconismo (e i suoi principali alleati)

  1. Ma per carità! è questo il tuo concetto di democrazia? esiliare chi non ti piace?
    Pensiero unico: è questa la tua idea di paese civile? “Per i leghisti, invece, si preparino i gommoni per gli espatri forzati. Io certa gente nella mia terra non ce la voglio più”: questo è fascismo, o comunismo alla Stalin o Pol Pot.

  2. Sono i leghisti a essere fuori dalla costituzione con le loro dichiarazioni e comportamento. E tu un pazzo cafone incendiario da casa tua lo butti fuori a calci mica te lo tieni.
    Quelle dei leghisti non hanno la dignità di idee con le quali dissentire ma da rispettare in quanto tali. Sono ecolalie da usare come carta igienica. Vuoi vedere che ora è fascista chi isola e elimina i razzisti omofobi e maschilisti e che è democratico chi propaganda questi cancri della mente in nome della libertà di pensiero?!?!
    Ma fammi il piacere!

  3. Per me i leghisti sono uguali ai fascisti di mussoliniana memoria. E contro quella gente si andava nelle montagne a sparare. Adesso, io sono un non violento e non ho il coraggio di certe azioni. Ma buttare fuori dall’Italia uno che non si riconosce nella sua esistenza e nella sua Costituzione mi sembra il minimo. E ringrazino il cielo che la mia è solo una provocazione, ché dipendesse da me al nord ci sarebbero molti posti di lavoro in più.

  4. Ma ti rendi conto della violenza che c’è nel tuo linguaggio? dov’è la civiltà, dov’è la cultura democratica di cui vai tanto parlando? Hai forse dimenticato che qualcuno ha detto: non condivido quello che dici ma darei la vita per darti la possibilità di dirlo? – mi pare che tu sia su tutt’altro piano…
    Al pensiero leghista, che aborro pure io, c’è da opporsi con le armi della cultura, dell’istruzione, della civiltà, non col tuo linguaggio violento che è solo pari al loro.
    Dirai pure cose diverse, ma usando il loro stesso linguaggio dimostri di essere della loro stessa schiatta, violenta e prevaricatrice.

  5. Pingback: Quattro sì contro il berlusconismo (e i suoi principali alleati)

  6. Forse non ti è chiaro che siamo in piena emergenza democratica. Successe una cosa simile con la resistenza. I padri della nostra democrazia non vennero a patti coi fascisti. Semplicemente, li eradicarono. Con un tumore, e la Lega assieme al berlusconismo è il tumore dell’Italia di oggi, non si scende a patti. Lo si asporta chirurgicamente.

    A meno che tu non sia del piddì e allora capisco. Visto che si vocifera di una possibile alleanza elettorale, adesso pure queste scimmie mal evolute sono diventate interlocutori privilegiati.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...