Sanno solo odiare le famiglie gay!

La cosa più squallida delle dichiarazioni di oggi di Berlusconi sulle adozioni ai single e sull’equiparazione delle famiglie gay non sta tanto nel loro opportunismo.

Lo squallore vero è che a quel gruppetto di cattolici integralisti a cui si è rivolto e a cui niente interessa della famiglia – parola, per loro, vuota da gridare come in un coro da stadio – è bastato potersi riconoscere contro un nemico comune.

Certi cattolici, nel nostro paese, non hanno realmente a cuore la famiglia: gli basta odiare le famiglie gay e lesbiche, per sentirsi in pace con la coscienza. Questo ci distingue da un cattolico di destra che vota PdL: noi partiamo da un progetto d’amore, loro dall’odio.

Nell’Italia delle leggi ad personam, inoltre, ce ne vorrebbe una soltanto: quella di impedire a Berlusconi di parlare di “famiglia”. Nella sua bocca si trasforma in un insulto, per chiunque. Anche per quegli imbecilli che oggi, senza rendersene conto, lo applaudivano e che domani lo voteranno ancora.

Mi fate pena e orrore.