Quando loro stavano sugli alberi noi eravamo già froci

Lele Mora dice che ha avuto una relazione con Corona e che gli ha fatto regali per milioni di euro ed io penso che ok, de gustibus e tutte quelle puttanate là, ma a tutto c’è un limite.

I giornali continuano a mettere a dura prova la nostra pazienza con sta storia di Fini e della casa di Montecarlo, ignorando che non ce ne può fregare un cazzo della casa di Montecarlo, della villa in Sardegna o della baita a Saint-Tropez. Si auspicano ghigliottine salvifiche.

Come ogni anno comincia la solita tiritera, Santoro sì Santoro no, Dandini sì Dandini no, come se fosse sufficiente mandare in onda due persone soltanto per capire, da soli, quanto faccia cagare la nostra splendida repubblica fondata sul lavoro, la mafia e la corruzione di tu-sai-chi.

Bossi rispolvera Roma Ladrona, SPQR, sono porci questi romani e le solite fregnacce della Lega. E poi, parlando con Gugliandalf, viene fuori quella battuta di De Crescenzo, parlando dei primati del Po, e cioè che quando loro stavano sugli alberi noi eravamo già froci.

E scusate se è poco.