L’UE ha così deciso: vivisezione libera per cani e gatti

Il mahatma Gandhi, che tutti amiamo fosse non altro perché non amarlo non ci renderebbe abbastanza chic – a cominciare da certi fautori del pensiero di destra – sosteneva che il grado di civiltà di un popolo è ravvisabile dal trattamento che questi riserva per i suoi animali.

Parafrasando: se al paese tuo è considerato normale prendere a calci un gatto solo perché è un gatto, vivi in un paese di merda.

Controparafrasando: in Canada, se ammazzi per il gusto di farlo uno scoiattolo, finisci in prigione. Non è un caso, d’altronde, che in Canada si abbiano i diritti civili, ci sia un diffuso cosmopolitismo basato sul dialogo delle diversità etniche e, va da sé, nessun partito lontanamente vicino, anche solo a livello concettuale, alla Lega Nord.

Dico tutto questo perché qualche giorno fa il parlamento europeo ha votato una risoluzione che permette di acciuffare cani e gatti dalla strada e vivisezionarli. Lo stesso trattamento è riservato agli scimpanzé.

Adesso, in Italia è vietato fare esperimenti su cani e gatti. Questa legge, quindi, non dovrebbe essere applicata. Non si capisce, tuttavia, come mai la stragrande maggioranza dei nostri eurodeputati ha votato a favore. E non parlo solo di persone riciclate dal palinsesto Mediaset, la cui scarsa cultura in fatto di diritto è quasi un prerequisito per essere eletti nel PdL, ma anche personaggi di più ampio spessore politico, come Cofferati.

A loro dico: complimenti per le vostre prossime vite. Se nasceste vermi da infilzare in un amo non mi stupirei più di tanto.

Secondo poi: ma chi è che definisce randagio un gatto? Molte colonie feline, ad esempio, sono adottate da interi condomini o da singole persone. Avete presente le gattare? Sapete quanto pericolosa possa essere una gattara inferocita? Io ne ho una in casa. Se volete, ve la mando.

Ancora: quando si andava alla casa al mare, noi lasciavamo in libertà i nostri gatti che giravano per i dintorni. E se domani venissero questi nuovi squadroni della morte a prelevare il mio o il vostro micio che ha l’unica colpa di non avere un collarino (e i gatti lo odiano) e di gironzolare vicino casa? Dio non voglia che io becchi un individuo del genere a mettere le sue mani sui miei animaletti. Potrei decidere di diventare pericoloso.

Dulcis in fundo: ma siamo sicuri che le sperimentazioni servano davvero? E che servano a scopi scientifici? Perché io, in linea di principio, posso anche tollerare il pensiero che la vita di un animale possa essere stata utile a salvare quella di migliaia di bambini, ma parlo di scienza pregressa: ormai bisognerebbe trovare nuove cure senza andare a scomodare la libertà e la dignità di primati, cani e felini.

Se invece è solo una scusa per fare in modo che le industrie cosmetiche abbiano delle cavie a buon mercato, magari per fare la cipria per qualche signora ricca e stronza, allora no. La bellezza è prima di tutto interiore. E non c’è bellezza alcuna nel sentirsi fica da morire sulla pelle degli animali.

Annunci

4 thoughts on “L’UE ha così deciso: vivisezione libera per cani e gatti

  1. Ciao Dario
    sai che ho lavorato per diversi anni in un lab dove venivano usati ratti per testare antitumorali. o meglio per trovare altri farmaci che togliessero i gravissimi danni collaterali di questi innominabili farmaci, che salvano la vita a tante persone.
    Purtroppo non è così semplice il discorso….e credo che ci siamo molta confusione.
    Come al solito si creano dei falsi allarmismi e non si danno le giuste informazioni per poter dare una più obiettiva valutazione a proposito.
    Negli ultimi anni è diminuito notevolmente l’uso degli animali ed è aumentato l’uso delle colture cellulari come primo approccio sperimentale. Anche se a livello scientifico non può essere considerato definitivo, è già un buon indice.
    Non credo proprio sia possibile usare animali randagi di cui non si conosce la provenienza e non si hanno dati certi di partenza…non è corretto sperimentalmente!!

    C’è anche molta ipocrisia…..visto che appena noi o una persona a noi cara ha un problema di salute nessuno si tira indietro nel curarsi sapendo che quella “mistura” a volte miracolosa è stata testata su animali….

    L’unica cosa che mi sento di dire è che gli animali purtroppo servono, MA NON SEMPRE!!!
    La questione è anche di “etica” e di “serietà” nell’usare l’animale. Nel nostro lab per evitare sofferenze agli animali coinvolti nelle nostre ricerche, e per evitare inutili ripetizioni dell’esperimento, lavoravamo anche i sabato e la domenica…..

    Il mahatma Gandhi, sosteneva che il grado di civiltà di un popolo è ravvisabile dal trattamento che questi riserva per i suoi animali…… è vero, ma ricordati anche che il primo a fare leggi antivivisezione è stato Adolf Hitler!!

    Ultima cosa. Prima di mettere nel mercato un farmaco passano circa 10 anni. L’ultimo stadio della sperimentazione è quello “umano”. I famosi volontari che vengono pagati (e se sono tali mi sta bene)…Ma nella civilissima europa succede anche che le industrie farmaceutiche vanno nei posti (es. europa dell’est..) dove le persone non hanno un’assistenza sanitaria e curandoli con questi “nuovi farmaci” gli fanno un “favore”. E tutto questo con il benestare dei governi…
    Questi non sono volontari…non vengono pagati… SONO RANDAGI.

  2. Pingback: L’UE ha così deciso: vivisezione libera per cani e gatti

  3. L’argomento è ostico e di difficile risoluzione, in verità. Non sono sicura che la bellezza è interiore. Soprattutto perché ci sono certe forme di eczemi e malattie epidermiche che posssono essere molto gravi. E del resto, anche psicologicamente, perdona il mio egoismo, è difficile non sentirsi al passo con la bellezza che il mondo attuale richiede sempre anche per lavorare come addetto alle pulizie di un ufficio fantasma (quindi popolato da nessuno). Tuttavia, certo sono d’accordo con te che non è giusto storpiare e torturare un povero animale per le esigenze superiori (=inferiori se non infime) dell’uomo moderno e anzi dico che è contro natura che un animale subisca dei trattamenti clinici che poso si addicono alla sua salute (per usare un eufemismo). Devo dire che anche in questo caso si ragiona, anzi non si ragiona, come si ragiona per tutto il resto: o bianco o nero. In realtà c’è un grigio le cui sfumature sfuggono a ogni legislatura che vorrebbe tutelare i diritti naturali dell’uomo e che non ha alcuna codificazione. Trovare una codificazione a quel grigio per me è fondamentale. perché maagari potremmo anche utilizzare un micino per fare una prova…. ( e cmq i mici non servono mica a testare le creme, per quello sono più adatti i maiali)… l’importante è che posso avviare la sperimentazione dopo che si escludono possibili conseguenze negative sul micino. Questo non vuol dire che non si avranno. Ma la scienza è imperfetta e non onnipotente e di questo dovrebbe rendersi conto essa stessa come la legislatura, ma anche che anche l’uomo è soggetto alla malattia e alla morte come tutto il resto dell’universo. Ora dico, in conclusione, che sperimentazione sia, purché sia una sperimentazione molto ma molto prudente! E senza malattie indotte!

  4. I parlamentari italiani che hanno votato a favore della direttiva europea sulla vivisezione sono:

    1 – Gabriele ALBERTINI ( PPE – PdL)

    2 – Magdi Cristiano ALLAM ( PPE – Io Amo l’Italia)

    3 – Roberta ANGELILLI ( PPE – PdL)

    4 – Antonello ANTINORO ( PPE – UDC)

    5 – Alfredo ANTONIOZZI ( PPE – PdL)

    6 – Pino ARLACCHI ( ALDE/ADLE – IdV)

    7 – Raffaele BALDASSARRE ( PPE – PdL)

    8 – Paolo BARTOLOZZI ( PPE – PdL)

    9 – Sergio BERLATO ( PPE – PdL)

    10 – Luigi BERLINGUER ( S&D – PD)

    11 – Mara BIZZOTTO ( EFD – Lega Nord)

    12 – Vito BONSIGNORE ( PPE – PdL)

    13 – Mario BORGHEZIO ( EFD – Lega Nord)

    14 – Antonio CANCIAN ( PPE – PdL)

    15 – Carlo CASINI ( PPE – UDC)

    16 – Sergio Gaetano COFFERATI ( S&D – PD)

    17 – Giovanni COLLINO ( PPE – PdL)

    18 – Lara COMI ( PPE – PdL)

    19 – Paolo DE CASTRO ( S&D – PD)

    20 – Luigi Ciriaco DE MITA ( PPE – UDC)

    21 – Herbert DORFMANN ( PPE – SVP)

    22 – Carlo FIDANZA ( PPE – PdL)

    23 – Lorenzo FONTANA ( EFD – Lega Nord)

    24 – Elisabetta GARDINI ( PPE – PdL)

    25 – Roberto GUALTIERI ( S&D – PD)

    26 – Salvatore IACOLINO ( PPE – PdL)

    27 – Vincenzo IOVINE ( ALDE/ADLE – IdV)

    28 – Giovanni LA VIA ( PPE – PdL)

    29 – Clemente MASTELLA ( PPE – UDE)

    30 – Barbara MATERA ( PPE – PdL)

    31 – Mario MAURO ( PPE – PdL)

    32 – Erminia MAZZONI ( PPE – PdL)

    33 – Claudio MORGANTI ( EFD – Lega Nord)

    34 – Alfredo PALLONE ( PPE – PdL)

    35 – Pier Antonio PANZERI ( S&D – PD)

    36 – Aldo PATRICIELLO ( PPE – PdL)

    37 – Mario PIRILLO ( S&D – PD)

    38 – Gianni PITTELLA ( S&D – PD)

    39 – Vittorio PRODI ( S&D – PD)

    40 – Fiorello PROVERA ( EFD – Lega Nord)

    41 – Licia RONZULLI ( PPE – PdL)

    42 – Oreste ROSSI ( EFD – Lega Nord)

    43 – Potito SALATTO ( PPE – PdL)

    44 – Matteo SALVINI ( EFD – Lega Nord)

    45 – Amalia SARTORI ( PPE – PdL)

    46 – David-Maria SASSOLI ( S&D – PD)

    47 – Giancarlo SCOTTÀ ( EFD – Lega Nord)

    48 – Marco SCURRIA ( PPE – PdL)

    49 – Sergio Paolo Francesco SILVESTRIS ( PPE – PdL)

    50 – Francesco Enrico SPERONI ( EFD – Lega Nord)

    51 – Salvatore TATARELLA ( PPE – PdL)

    52 – Iva ZANICCHI ( PPE – PdL)

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...