7 luglio 2010: prove tecniche di fascismo

Oggi a Roma.

Protestano gli aquilani, per la valanga di bugie che questo governo ha detto sul dopo terremoto in Abruzzo. Vengono manganellati dalla polizia. Come da foto…

In parlamento, intanto, si discute di una legge per il finanziamento delle comunità giovanili, voluta dal ministro Meloni. Barbati, dell’Italia dei Valori, critica il progetto di finanziamento. Dai banchi della maggioranza alcuni deputati del PdL lo aggrediscono, prendendolo a pugni. Adesso è in ospedale.

Questo è il berlusconismo. Questa è la destra italiana al potere.
Mi sa che è così che cominciano le dittature.

Annunci

Belgio: cosa lega la chiesa al mostro di Marcinelle?

La notizia per intero la trovate qui: a giugno scorso, se ricordate, i magistrati belgi ordinarono la riesumazione di cadaveri di vescovi cattolici perché si pensava che nelle tombe si sarebbero nascoste delle prove e in particolare dei dossier sulla pedofilia. La chiesa si ribellò, parlando addirittura di barbarie.

Quindi viene fuori che in una di quelle perquisizioni è stato ritrovato un dossier su Marc Dutroux: “In particolare, sarebbero state trovate decine di foto delle esumazioni dei corpi delle piccole Melissa e Julie. Lo riferisce il quotidiano belga, in lingua fiamminga, Het Laatste Nieuws” si legge sul Corriere della Sera.

Sempre nello stesso articolo si legge che “il cardinale Danneels, 77 anni, è entrato in mattinata nella sede della polizia per essere ascoltato sul dossier. L’ex primate è stato accusato da un sacerdote, ora in pensione, di non aver denunciato casi di pedofilia commessi da membri del clero nel periodo in cui era alla guida della Chiesa in Belgio, e cioè dal 1979 al 2009.”

In estrema sintesi: un dossier sul mostro di Marcinelle nascosto in un convento e un cardinale che ha coperto trent’anni di violenze su minori.

E nonostante tutto questo, le più alte gerarchie cattoliche hanno avuto l’ardire di attaccare i giudici e parlare di barbarie.
Credo che tutti dovrebbero tenere bene a mente questi fatti quando sua santità e i suoi emissari pretendono di avere ancora un’autorità morale sullo Stato e sulle nostre vite. Perché allo stato attuale le uniche credenziali che si stanno ritrovando in mano certe persone sono quelle che dovrebbero portarli a chiedere solo la più sollecita attenzione dei loro avvocati. Non certo l’obbedienza di fedeli e non credenti.