L’amore è sempre amore. E la destra è sempre destra. A qualsiasi latitudine

La buona notizia di oggi è che a Città del Messico, da quando è entrata in vigore la legge che legalizza i matrimoni allargati a gay e lesbiche, si sono sposate cinquanta coppie di uomini e trentotto coppie di donne. Questi i numeri dei matrimoni celebrati dal 4 marzo scorso. Evidentemente in quella città in molti sentivano l’esigenza di creare una famiglia, da parte di gay e lesbiche, anche sotto la tutela della legge.

La cattiva notizia, invece, è che nella civilissima Unione Europea e nell’ancor più civile Inghilterra, l’Observer ha pubblicato alcune inquietanti dichiarazioni di esponenti di spicco del partito conservatore, favorito alle prossime elezioni politiche. «Chris Grayling» ministro ombra dell’interno dei tories «vorrebbe concedere ai gestori di hotel e bed & breakfast la possibilità di respingere le coppie gay. “Personalmente credo che il proprietario cristiano di un hotel dovrebbe avere il diritto di escludere una coppia omosessuale”, ha detto Grayling durante una riunione in un think–tank conservatore.»

Un’unica considerazione di fronte a certe dichiarazioni: è perfettamente inutile che si atteggino. La destra – sia essa britannica, italiana o russa – rimane sempre destra. E cioè, un manipolo di squallidi individui che pare interessato per lo più a creare disarmonia sociale, discriminazioni e squilibri nell’accesso ai diritti. Oggi contro le persone GLBT, ieri e domani contro lavoratori, immigrati, donne e altre categorie sociali.

Ognuno, poi, faccia le sue considerazioni.