Vendola al 70%. D’Alema sconfitto per sempre

Le primarie di ieri in Puglia ci danno pochi dati certi e incontrovertibili. Vendola è al 72%. Le scelte del gruppo dirigente sono state messe alla berlina dagli elettori e questo dimostra il totale scollamento tra i vertici del partito e la società. Bersani, in qualità di segretario, ne esce a pezzi: Casini impone i suoi diktat, D’Alema si comporta di conseguenza e il leader del pd si limita a formalizzare ciò che è stato scelto altrove, sbagliando tutto per altro. In un paese normale e civile avrebbe già rassegnato le dimissioni.

Un ultimo pensiero va a lui, ad ogni modo, all’ex leader della Quercia: credo infatti, dopo la disfatta di ieri, che Massimo D’Alema possa prendere serenamente in considerazione l’ipotesi di cambiare lavoro. La politica italiana e la sinistra tutta hanno bisogno di persone valide, non di collezionisti di sconfitte elettorali e fallimenti politici.